domenica 23 maggio 2010

Le pagelle di BRESCIA-Salernitana

Arcari  6,5
Partita da spettatore e sufficienza garantita.

De Maio  6,5
Non si corre nessun rischio dietro.

Mareco  6
Non si è mai tranquilli con lui, ma comunque sbaglia poco.

Martinez  6,5
Ottimo muro in difesa, senza sbavature.

Vass  6
Torna titolare e disputa un match diligente.

Saumel  6,5
Come sempre, corre e si fa vedere giocando semplice.

Rispoli  7
In mezzo voto in più per il gol, il terzo nelle ultime tre partite.

Dallamano  6,5
Partita normale per il nostro esterno sinistro, che sta tornando al meglio della forma.

Taddei  7
Si accende ad intermittenza e le sue giocate sono sempre positive, gol compreso.

Possanzini  6,5
Non segna, ma il suo lavoro è sempre prezioso per tutta la squadra.

Caracciolo  7
L'ennsimo gol dell'airone apre la partita.

Hetemaj  6
Cerca di mettersi in mostra, ma entra troppo tardi.

Manzoni  6
Fa il suo ingresso a match praticamente finito.

Viotti  s.v.
Debutto tra i professionisti per il secondo portiere biancoblu.

Iachini  7
Ottima la scelta di preservare Budel in vista dell'ultima e decisiva partita a Padova. Mi è piaciuto anche Taddei dietro le punte.

BRESCIA-Salernitana 3-0

L'ultima partita della stagione regolare disputata al Rigamonti attira allo stadio più di 11.000 persone in una giornata che poteva sancire la promozione matematica in caso di sconfitta del Cesena. L'attenzione principale quindi, oltre che sulla partita, era rivolta alle radioline e alle notizie che arrivavano dagli altri campi.
La partita, come prevedibile, inizia su ritmi molto scarsi e le emozioni scarseggiano. Il risultato si sblocca al 18esimo quando Possanzini serve Caracciolo in area e con un tiro potente batte il portiere avversario. La partita si chiude definitivamente dieci minuti dopo quando su un cross dalla sinistra, Rispoli si inserisce in area e di testa infila in porta. Il match è praticamente finito perchè la Salernitana non ha motivazioni. Nella ripresa c'è da segnalare soltanto il terzo gol biancoblu con una buona azione personale di Taddei che di sinistro supera l'estremo difensore campano. L'unica pecca di questa giornata (oltre all'improvviso acquazzone...) è la vittoria del Cesena che ci costringe ad andare a Padova e vincere. Quindi, TUTTI A PADOVA...

sabato 15 maggio 2010

Le pagelle di Modena-BRESCIA

Arcari  6
Si meriterebbe un voto in più per il miracolo su Bruno, ma l'errore che commette sulla punizione del gol è abbastanza grave.

Berardi  5,5
In difesa, tra i tre, sembra il meno sicuro.

De Maio  6
Fa discretamente il suo lavoro, senza particolari sbavature.

Bega  7
Oltre al gol fondamentale per aver sbloccato la partita, non sbaglia niente e sventa ogni minaccia.

Dallamano  6
Non si nota molto sulla sinistra e sembra un po' titubante.

Rispoli  6,5
Dopo un primo tempo praticamente da buttare, si rifa nella ripresa firmando anche il gol del raddoppio.

Saumel  6,5
Gioca come sempre semplicemente, ma il suo lavoro è molto importante sia in fase di costruzione che in fase difensiva.

Baiocco  6
Non sembrava così male, ma Iachini lo sostituisce al 40esimo del primo tempo.

Budel  6,5
Tutti i palloni giocati dal Brescia passano dai suoi piedi; dà fiducia e sicurezza alla squadra.

Possanzini  6,5
Si impegna molto, anche se sembra un po' più nervoso del solito.

Caracciolo  6
Si impegna a far salire la squadra, ma non è incisivo come al solito.

Taddei  6
Il suo ingresso vivacizza un po' la partita.

Lopez  10
Su suggerimento di Mirko...xd   In realtà, s.v.

Iachini  6,5
Il gioco non è entusiasmante, ma quello che conta adesso è solo vincere.

Modena-BRESCIA 1-2

Dopo l'anticipo di ieri che ci ha lascito con l'amaro in bocca per la vittoria del Cesena (era un biscotto mal riuscito..???), il Brescia si rituffa in campionato per riprendersi il secondo posto. La partita inizia sotto la pioggia e si capisce fin da subito che sarà un match molto tirato e poco spettacolare... La prima occasione capita sulla testa di Catellani, ma Arcari non ha problemi a bloccare. Poco dopo i romagnoli recriminano per un rigore non assegnato ai danni di Bruno prima che Possanzini non riesca ad intervenire su un lancio di Saumel. al 40esimo esce un opaco Baiocco per far posto a Taddei. In pieno recupero (a tempo scaduto...) il Brescia passa in vantaggio: punizione di Bega deviata da un giocatore in barriera e il pallone spiazza il portiere modenese. Si riprende nel secondo tempo, ma il ritmo non cambia. A metà ripresa il Brescia raddoppia un po inaspettatamente; Rispoli approfitta di una papera di Narciso: il portiere modenese riceve un retropassaggio da un difensore, blocca la palla ma poi se la fa sfuggire, con l'esterno bresciano pronto a metterla dentro. A partita ormai finita il Modena accorcia le distanze con un punzione di Troiano, con la chiara complicità di Arcari, autore in precedenza di un miracolo su un tiro di Bruno.
Il Brescia si gode così il secondo posto riacciuffato, ma non bisogna distrarsi per evitare brutte sorprese, a cominciare da domenica nella gara casalinga contro la Salernitana.


venerdì 14 maggio 2010

Stasera tifiamo Lecce

Questa sera va in atto l'anticipo che vede opposti Lecce e Cesena; i pugliesi sono praticamente in serie A, mentre i romagnoli sono proprio i nostri rivali e ci auguriamo quindi una loro sconfitta perchè, in caso di vittoria domani, si potrebbe festeggiare già la promozione in casa con la Salernitana.
In casa Lecce, mancherà lo squalificato Corvia. Due le possibili soluzioni: Baclet o Defendi, match winner con l'Ascoli, a fianco del giovane Marilungo, con Di Michele sulla trequarti. In casa Cesena, mister Bisoli deve far fronte alle assenze di Biasi, Franceschini, Parolo e Do Prado. Spazio al 3-4-1-2 con Colucci alle spalle delle punte Greco e Malonga. Bucchi infatti ha dovuto alzare bandiera bianca per problemi fisici e non è stato neppure convocato. Neppure De Feudis è in grandi condizioni di forma, ma dovrebbe guidare le operazioni a centrocampo.
E quindi... forza Lecce!!!

mercoledì 12 maggio 2010

Tutti a Modena

I ragazzi della Curva Nord Brescia 1911 organizzano la trasferta di Modena in pullman.
Costo della trasferta: 12 euro più biglietto stadio per i tesserati; 15 euro più biglietto stadio per i non tesserati.
Chi fosse interessato a partecipare può iscriversi o prenotarsi da martedì sera presso il “Bar Albo” in via A. Inganni 10 o al bar “Galilei” in via Galilei 79 in città.
Info al solito numero.

lunedì 10 maggio 2010

Questo stadio s'ha da fare


Con il Brescia Calcio tornato in corsa per la serie A, ritorna d’attualità il tema dello stadio in città. Il tempo stringe e, come più volte sottolineato, l’attuale Rigamonti così com’è non è a norma per disputare il massimo torneo. Urge, dunque, una soluzione rapida. Sta di fatto che, prima dei prossimi tre anni, la Leonessa non riuscirà ad avere il nuovo stadio. Ma, finalmente, sembra che qualcosa si stia muovendo. Ad uscire allo scoperto sono il sindaco Adriano Paroli e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Mario Labolani che hanno annunciato che a breve verrà presentato alla cittadinanza il progetto definitivo inserito nella Cittadella dello Sport di prossima realizzazione nella zona dismessa delle Cave a San Polino. La capienza sarà di 25mila posti e sarà interamente coperto.
L’intenzione infatti non è quella di costruire un semplice stadio, ma una vera e propria struttura polivalente che comprenderà, oltre allo stadio, una pista di atletica, una piscina e altri impianti.
Tra i tifosi si discute spesso di questo argomento: la soluzione più auspicata era la ristrutturazione dell’attuale Rigamonti, ma persistono troppi problemi riguardo alla viabilità e alla sicurezza. Lo stadio in città resta comunque una priorità e non si vuole che venisse spostato troppo al di fuori di essa. Comunque l’attuale struttura di Mompiano in caso di serie A (obiettivo in cui ci speriamo davvero) dovrà essere sistemata visto che i lavori della nuova costruzione tardano ad avviarsi e il Rigamonti non è agibile per la serie A; si pensa infatti che il nuovo stadio sarà pronto per il 2013, sarà comunale e verrà affittato al Brescia Calcio perché Corioni non ha abbastanza soldi per costruirselo di sua proprietà.

Interessamento del Milan per Caracciolo

Secondo quanto riportato da MilanNews.it, potrebbe esserci il Milan nel futuro di Andrea Caracciolo. Andrea D'Amico procuratore dell'Airone ha dichiarato che quella rossonera è un'ipotesi molto interessante, confidando che il suo assistito è stato in passato molto vicino al Milan. D'Amico ha poi sottolineato le notevoli prestazioni di Caracciolo, un attaccante completo e molto importante. Il ruolo dell'Airone del Milan non potrebbe forse essere quello di titolare, ma il suo procuratore ha comunque dettto che, viste le qualità mostrate e la maturità acquisita, lo vedrebbe molto bene in una grande squadra come il Milan.
Per quanto riguarda la valutazione economica, D'Amico ha preferito non sbilanciarsi, ricordando comunque che il Brescia lo pagò 7 milioni e che quest'anno Caracciolo ha messo a segno più di 20 gol, cosa che lo rende uno degli attaccanti più appetibili del mercato.

domenica 9 maggio 2010

Le pagelle di BRESCIA-Ancona

Arcari  6,5
Compie pochissimo interventi, per merito soprattutto della difesa.

De Maio 7
Non sbaglia niente e si disimpegna egregiamente.

Bega  6,5
Grande muro dietro.

Martinez  7
Il migliore in difesa. Grandissimo il ritorno del costacaricano.

Rispoli  6,5
Ottimo l'inserimento sul gol, ma durante il resto della partita non brilla.

Lopez  6
Prende la sufficienza solo per il cross del secondo gol.

Baiocco  6,5
Fa salire ottimamente la squadra palla al piede e in mezzo al campo fa sentire la sua presenza.

Budel  6,5
Tutte le manovre passano dai suoi piedi.

Saumel  7
Fa cose semplici senza strafare e gioca molto bene proponendosi e inserendosi negli spazi.

Possanzini  6,5
Si impegna molto a pressare. Peccato per il palo colpito di tacco.

Caracciolo  7,5
Ventuno e ventidue: altri due gol da aggiungere alla sua collezione.

Berardi  s.v.

Mareco  s.v.

Taddei 6,5
Dà vivacità e da una sua azione nasce il terzo gol.

Iachini  6,5
Opera dei cambi un po strani e tardivi, ma il risultato gli dà ragione ed è questo quello che conta.

BRESCIA-Ancona 3-0

Il Brescia, dopo essere tornato secondo in classifica, cerca di confermarsi come la squadra con più possibilità di raggiungere la promozione diretta. Per fare ciò, deve sbrigare la pratica Ancona che non ha molto da chiedere ormai a questo campionato e ha delle assenze importanti.
In un Rigamonti al di sotto delle attese (5000 persone) la partita inizia su ritmi saporiferi; la prima occasione capita sui piedi di Caracciolo che alla mezz'ora calcia fuori, Cinque minuti dopo però su un cross di Baiocco è proprio l'airone che insacca con una stupenda torsione di testa, molto simile a quella di Empoli.
Il peimo tempo si chiude qui; alle rondinelle servirebbe ancora un gol per chiudere definitivamente la partita, ma questo fatica ad arrivare. Addirittura nella ripresa l'Ancona, seppur in inferiorità numerica, ha un grande occasione con Surraco che spara altissimo su una respinta di arcari. Il Brescia prende coraggio soprattutto dopo il palo colpito da Possanzini di tacco. A dieci minuti dalla fine il muro anconetano crolla definitivamente; Lopez mette in mezzo un  bel pallone dove Rispoli, sul secondo palo; è solissimo di insaccare di testa. E' il gol della tranquillità che fa mettere il cuore in pace a tutti i tifosi. A tre minuti dalla fine c'è tempo anche per il terzo gol: Taddei, appena entrato, si gira bene in area e sulla respinta del portiere avversario, il più lesto di tutti è Caracciolo che appoggia in rete per il suo ventiduesimo gol stagionale.
La lotta per la promozione diretta resta apertissima contro il Cesena, ma i punto di vantaggio sui romagnoli può e deve essere fondamentale in queste ultime tre giornate.

venerdì 7 maggio 2010

Buon compleanno Mister

Oggi 7 maggio festeggia il compleanno Beppe Iachini. Raggiunto dalla moglie e dai figli al Touring di Coccaglio, il tecnico delle rondinelle spegnerà le candeline (46) insieme ai suoi cari. Tanti auguri da BresciaForever...

martedì 4 maggio 2010

Le pagelle di Empoli-BRESCIA

Arcari 5,5
Sul gol mi sembra parecchio responsabile. Fortunatamente non ci è costato caro...

De Maio  7
Solidissimo in difesa, non sbaglia mai un intervento.

Bega  6,5
Grande prova anche per Bega che sfiora addirittura il gol su punizione.

Martinez  7,5
Il migliore difesa, non fa mai vedere palla a Coralli ed Eder.

Budel 7
Il solito metronomo in mezzo al campo.

Baiocco  6,5
Buona corsa e grande impegno come sempre.

Saumel  6,5
Gioca semplice, sbagliando poco.

Dallamano  6
Prende quasi subito una brutta botta che lo limita per tutta la gara.

Rispoli  6
Si divora un gol clamoroso e comunque non è molto propositivo.

Possanzini  7,5
Pressa, è propostivo e trova un gol importante: sta tornando il vero Re David.

Caracciolo  7,5
Questo gol potrebbe essere davvero decisivo per tutto il campionato.

Hetemaj  s.v.

Lopez  s.v.

Kozak  s.v.

Iachini  6,5
Un po' inspiegabile il cambio di Hetemaj appena entrato; il Brescia convince e anche il gioco ora merita davvero gli elogi.

Empoli-BRESCIA 1-2

Il posticipo della 38esima giornata vede opposti Empoli e Brescia: due team in forma che cercano una vittoria per rianciare i propri obiettivi. Il Brescia, dopo gli altri risultati, in caso di tre punti balzerebbe al secondo posto solitario ed è quindi un'occasione da non fallire, anche se l'Empoli è l'unica squadra a non aver mai perso in casa.
La partita comincia su ritmi molto alti, ma è soprattutto la compagine lombarda a rendersi maggiormente pericolosa con Caracciolo e con una punizione di Bega alta di poco.
Anche la squadra toscana prova a reagire e crea qualche piccolo problema ad Arcari che comunque si disimpegna bene.
Si va così all'intervallo in perfetta parità e senza reti, anche se il match è ricco di emozioni.
Nella ripresa è ancora il Brescia a partire meglio e al minuto 57 passa meritatamente in vantaggio: su una punizione dalla trequarti di Budel, Possanzini colpisce di testa e batte Bassi, colpevolmente rimasto fermo.
Tre minuti dopo Rispoli ha l'occasione per chiudere la partita, ma si divora un gol clamoroso praticamente a porta vuota. E così, per la regola "gol sbagliato, gol subito", l'Empoli pareggia con una punizione di Eder che Arcari non vede partire e non riesce a deviare. Pochi minuti dopo è ancora Eder su punizione a scheggiare la traversa.
Ma il Brescia non si scompone e a sette minuti dal termine trova il gol del definitivo vantaggio grazie a uno splendido colpo di testa di Caracciolo, al suo ventesimo centro stagionale.
L'ultimo brivido che corrono tutti i tifosi biancoblu è in pieno recupero quando l'arbitro Gava annulla un gol all'Empoli, per una nettissima posizione di fuorigioco di Coralli.
Vince dunque il Brescia che si issa al secondo posto in classifica; ora siamo padroni del nostro destino, sperando che sia sereno e ricco di sorprese positive.

sabato 1 maggio 2010

ESCLUSIVA!!! Intervista a mister Iachini

Venerdì, durante la festa Biancoblu, ho avuto modo di parlare personalmente con il tecnico Beppe Iachini. E' stato fin da subito molto disponibile a fare foto e autografi, prima di ringraziare tutti sperando di ritrovarsi a giugno per una festa che vorrà dire serie A. Le prime domande hanno riguardato la prossima sfida del Brescia; la gara di lunedì contro l'Empoli, secondo Iachini sarà fondamentale e molto difficile visto la velocità e la concretezza offensiva degli avversari. Ha anche sottolineato come passare in vantaggio il prima possibile sarebbe importantissimo ai fini di controllare al meglio la gara. Dopo si è parlato anche di infortuni: Cordova e Taddei stanno recuperando, ma non sono ancora al top. Inoltre ha anche affermato l'importanza di avere giovani sempre pronti (come Paghera).
Alla fine ha marcato il fatto che a cosa fondamentale è che si lotti con il cuore senza mai mollare.
Sperando che non faccia la stessa fine di Cosmi che, dopo aver partecipato alla festa Biancoblu, non riuscì a centrare l'obiettivo serie A...

mercoledì 28 aprile 2010

Tutti a Empoli

I ragazzi della Curva Nord Brescia 1911 organizzano la trasferta di Empoli in pullman.
Costo della trasferta: 15 € per i tesserati e 20 € per i non tesserati (più biglietto stadio).
Chi fosse interessato a partecipare può iscriversi o prenotarsi da martedì sera presso il “Bar Albo” in via A. Inganni 10 o al bar “Galilei” in via Galilei 79 in città.
Oppure direttamente alla Festa Biancoblu a partire da mercoledì 28 aprile.

lunedì 26 aprile 2010

ESCLUSIVA!!! Il nuovo Messi gioca nel Brescia

ESCLUSIVA. Si chiama Nelson Bustamante, ha 17 anni, è cileno e la sua storia è simile a quella del campione blaugrana. Povertà e un fisico da irrobustire. Scartato da Real Madrid e Inter è arrivato nel club che fu di Guardiola.

Se fissi dritto negli occhi Nelson Bustamante sei capace di cogliere l'essenza della sua anima. Un groviglio di sentimenti che si contrappongono: tristezza, gioia, fragilità, determinazione e soprattutto quella passione che lo ha spinto lontanissimo da casa per realizzare il suo sogno, diventare un calciatore. Da San Bernardo del Cile a Brescia il passo è stato più breve di quanto la distanza dica. Lasciare la famiglia, gli amici, gli affetti a 14 anni non è mai semplice, ma ormai Nelson ne ha 17 e il peggio è passato. Su di lui sono riposte le speranze di un'intera nazione, il Cile, che lo considera il nuovo Messi, e del Brescia che su di lui ha investito tanto e non solo a livello tecnico ma anche, come il Barcellona fece con l'argentino, da un punto di vista medico.

Nelson, come Leo in passato, ha bisogno di irrobustire un fisico che ha smesso di crescere troppo in fretta, di acquisire qualche centimetro in più per far valere le sue enormi potenzialità. Basterà ancora qualche mese e lui potrà dimostrare la sua tesi: "Con la palla tra i piedi nessuno è più alto dell'altro - dice - tanto poi se la si perde c'è bisogno che tutta la squadra corra per recuperarla". Per il momento a correre è stata la sua vita, cambiata in un baleno trasformando la povertà dei tempi in cui il talentino sudamericano andava ai semafori per guadagnare qualche spicciolo, all'occasione del riscatto: "Mio padre credeva che io andassi a pulire i prati - spiega - E invece prendevo il pallone e mi fermavo agli incroci a palleggiare così la gente mi lasciava qualche moneta". Soldi da portare in famiglia, per la casa e non solo: "Mio fratello è goloso e a lui compravo da mangiare, ma se per strada incontravo qualche barbone davo qualcosa anche a loro".
La passione di Nelson per il calcio è ereditaria, figlia di un gene tramandatogli dal papà, calciatore anche lui in una piccola squadra locale: "Lui mi ha trasmesso la voglia di giocare, quando lo vedevo in campo lui faceva cose che non si potevano paragonare agli altri, ma non ha potuto mai andare in una squadra più grande". La chance di fare il grande salto gli è stata data da René Curiaz, un procuratore sudamericano che, dopo averlo visto giocare per strada, lo ha proposto a Colo Colo e all'Universidad de Chile, le due migliori formazioni del Paese: "Ma io ho scelto il Brescia perché il calcio in Italia è migliore". Qualcuno dice che Nelson avrebbe potuto giocare con Real Madrid o Inter: "Io questo non lo so, il mio procuratore non mi diceva queste cose perché ero piccolo, ma qui mi aiutano a crescere".
Per la sua storia, per il suo fisico, per quel sinistro con cui incanta anche i suoi compagni, Bustamante potrebbe ripercorrere la strada della pulce blaugrana: "Molti dicono che somiglio a Messi, ma io non lo so, quando gioco non mi vedo, io penso solo a prendere la palla e ad andare in porta". Emulando le gesta del suo idolo: "Vedo quello che fa in campionato e in Champions e io poi lo imito quando gioco". Insomma, nessuna pressione, solo tanto orgoglio: "Se dicono così io sono felice, non c'è problema".
In campo Nelson è tutto classe e istinto: "Quando ho la palla sento di avere una forza incredibile nei piedi", e per questo non vuole pensare al futuro: "Sono concentrato su quello che devo fare". Ma un sogno, in fondo, si può anche azzardare: "Sì che mi piacerebbe giocare nel Barcellona, magari con Messi, avrei un'intesa perfetta con lui, tanti non lo capiscono perché lui pensa veloce e fa cose che altri non si aspettano". E allora, il buon Pep Guardiola, che qui a Brescia è di casa, venga a vedere questo piccolo fenomeno, potrebbe davvero piacergli.















La scheda di Nelson Bustamante

Compleanno: 23 dicembre
Segno zodiacale: capricorno
Calciatore preferito: Leo Messi
Squadra: Brescia
Ruolo: trequartista
Hobby: navigare in internet





Fonte: SKY

Undicesima festa Biancoblu

L’ingresso alla festa e a tutti gli spettacoli è gratuito!


Parte del ricavato andrà come sempre in beneficenza.

Tensostruttura riscaldata.



Questa festa nasce -ancora una volta- con la voglia di stare insieme; con la voglia di farci conoscere; con la voglia di divertirci; con la voglia di comunicare le nostre idee; con la voglia di condividere la nostra passione per i colori bianco/blu ed il grande amore per la nostra fiera città, meritatamente conosciuta come “Leonessa d’Italia”.

Con la voglia di rivivere soprattutto la nostra amata Curva senza differenze e limitazioni di sorta.



Sarà inoltre l’occasione per ricordare tutti gli Amici scomparsi e per tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Paolo Scaroni, grande Ultras, grande Amico e soprattutto grande Esempio per tutti noi.



BRESCIA 1911 CURVA NORD SOLIDARIETA’ ULTRAS



Ogni sera la cucina proporrà i piatti tipici della nostra festa: salamine e costine (di maialino bergamasco), tagliata, formaggio delle nostre valli, rane, pesciolino fresco, torte caserecce e tanto altro.

Sabato 24 aprile: 'Il TORO allo SPIEDO di PAOLO';

Sabato 01 maggio: 'Lo SPIEDO di CIACKY'.



Grande novità: la birra sarà servita in bicchieri di vetro per mantenere l'ottima qualità della stessa.



Inoltre, nei giorni di maggior affluenza, saranno in funzione i gonfiabili ad uso gratuito per tutti i bambini.



Alcuni degli eventi di questa festa:



mercoledì 21 aprile: INIZIA LA FESTA!;

giovedì 22 aprile: 'SUNSET BABY DOLLS' + 'FAIL';

venerdì 23 aprile: 'FOLKSTONE';

sabato 24 aprile: “ATOMIKA”, tributo ai NOMADI;

domenica 25 aprile: “MISS BIANCOBLU”;



mercoledì 28 aprile: RICOMINCIA LA FESTA!;

giovedì 29 aprile: 'AC/DC TRIBUTE NITE';

venerdì 30 aprile: 'GIANNI CINELLI' (direttamente da Zelig: “GANJAMAN”; “RIS”; il “BAGARINO”);

sabato 01 maggio: 'LIGA2UE' Tributo a 'LIGABUE';

domenica 02 maggio: 'CHARLIE CINELLI' come non l'avevate mai visto!



Ricordiamo che l’ingresso alla festa ed agli spettacoli sarà sempre gratuito!



Da giovedì 21 aprile a domenica 02 maggio a Rezzato, Brescia (lunedì 26 e martedì 27 la festa rimarrà chiusa).

Info e prenotazioni spiedo: info@brescia1911concerti.net.


sabato 24 aprile 2010

Le pagelle di BRESCIA-Reggina

Arcari  s.v.
Assiste da spettatore alla partita.

De Maio  6
Fino all'infortunio si ricorda per un grande intervento su Brienza.

Martinez  7
Prova solida senza mai sbagliare un anticipo uscendo spesso palla al piede a testa alta.

Berardi  6,5
Brienza è un avversario scomodo, ma lui lo ferma egregiamente.

Budel  6,5
Costruisce gioco e prova varie conclusioni da fuori area, ma non riesce ad incidere.

Saumel  6
Si limita a svolgere il compitino a centrocampo.

Vass  5,5
Si nota poco in mezzo al campo.

Rispoli  4
E' svogliato, corre poco e non arriva mai una volta sul fondo.

Zambelli  6,5
Sulla sinistra fatica perchè non è la sua fascia; i 10 minuti fatti a destra però li svolge molto meglio.

 Possanzini  7
Si impegna andando a pressare ovunque e recupera molti palloni; gli manca solo il gol, come a tutta la squadra.

Caracciolo  6
Il rientro dalla squalifica non è il massimo. Peccato per il miracolo di Marino sul suo colpo di testa in pieno recupero.

Bega  6,5
Il tempo di ambientarsi e poi dirige alla grande tutta la difesa, senza correre rischi.

Kozak  s.v.

Dallamano  s.v.

Iachini  4,5
Rispoli non è in giornata e Zambelli a sinistra non è mai pericoloso; il cambio di Dallamano è troppo tardivo... Questo pareggio lo vede parecchio responsabile.

BRESCIA-Reggina 0-0

Dopo la sconfitta del cesena nell'anticipo del venerdì, il Brescia aveva la grande opportunità per agguantare il secondo posto solitario. L'avversario di turno era la Reggina che, nonostante la classifica, è una squadra temibile e dotata di ottime individualità.
La partita gode di pochissime occasioni e il ritmo resta quasi sempre soporifero, a parte i minuti finali con il forsing delle rondinelle.
La migliore occasione biancoblu capita proprio in pieno recupero con un colpo di testa di Caracciolo, ben deviato dal portiere avversario Marino.
Brutto pareggio soprattutto dopo aver visto la partita e i risultati delle altre concorrenti per la promozione. Ora il Brescia si trova al quarto posto a un punto dalla seconda piazza, indispensabile per la salita in serie A. Il prossimo turno vedrà il Brescia impegnato nella difficilissima trasferta di Empoli in posticipo. Dopo quella partita sapremo se le rondinelle saranno in grado di puntare ai primi due posti o se dovranno fare i play-off.

domenica 18 aprile 2010

Le pagelle di Lecce-BRESCIA

Arcari  6,5
Sui gol non ha colpe e salva il 3 a 0 su Marilungo.

Mareco  4,5
Non è per niente in forma e fa errori grossolani che potevano costare molto caro.

Berardi  5,5
Anche lui è responsabile sul secondo gol e non è molto attento.

Martinez  6,5
In difesa è l'unico che si salva.

Zambelli  6
Un voto in meno di quello che si sarebbe meritato perchè si perde Marilungo sul primo gol; per il resto, prova discreta.

Dallamano  5
Non entra mai in partita e sulla sinistra non si vede mai.

Saumel  6
Prestazione concreta, senza particolari sbavature.

Budel  6,5
Sulle azioni dei due gol bresciani, c'è sempre il suo zampino. Gioca discretamente in mezzo al campo.

Baiocco  7
E' probabilmente il migiore delle rondinelle. E' dappertutto e dà la carica a tutta la squadra.

Taddei  6
A parte il gol, non brilla molto.

Possanzini  6,5
Gran gol del capitano, contornato da una buona gara.

Kozak  6
Al suo attivo ci sarebbe un gol, ingiustamente annullato.

Rispoli  5,5
Entra al posto di Zambelli, ma sulla fascia destra spinge poco.

Manzoni  s.v.

Iachini  6
L'inizio è da brividi, ma poi è da premiare la reazione biancoblu. La formazione schierata è praticamente la solita e, a parte la difesa nei primi venti minuti, la squadra gioca bene contro un'avversaria molto difficile.
Peccato per il gol annullato...

Lecce-BRESCIA 2-2

La sfida tra la prima e la seconda in classifica è finalmente arrivata: Lecce-Brescia è molto di più di una semplice partita e può essere decisiva per entrambe le squadre. Il Brescia schiera Baiocco dietro le punte, mentre i pugliesi optano per la classica formazione con Di Michele alle spalle di Corvia e Marilungo.
L'inizio di gara è da shock per le rondinelle. Dopo due minuti, sugli sviluppi di un corner battuto da Di Michele, Marlinungo stacca indisturbato in mezzo all'area e batte Arcari. Il Brescia non riesce a reagire e, anzi, capitola nuovamente. Già all'ottavo minuto il Lecce raddoppia con Corvia, bravo e fortunato dopo una corta respinta della retroguardia bresciana. La partita sembra essere già chiusa, soprattutto quanndo Marilungo si divora il gol del 3 a 0 su un brutto errore di Mareco.
Ma al 30esimo il Brescia accorcia le distanze, fino a quel punto immeritatamente. Su una punizione di Budel dalla trequarti, Rosati esce male e allontana nella zona dove c'è Baiocco che ributta il pallone in mezzo e Taddei insacca di testa. La squadra lombarda prende coraggio e al 42esimo pareggia con un gran gol da fuori area di Possanzini. Si va così negli spogliatoi dopo un primo tempo ricco di emozioni e gol.
Nella ripresa entrambe le compagini provano a vincere la partita, ma alla fine emerge un po' di stanchezza e ci si accontenta di un buon pareggio. La squadra che recrimina di più è il Brescia visto il gol annullato a Kozak per un inesistente fuorigioco di Possanzini. Questo fatto fa aumentare la rabbia e la delusione delle rondinelle perchè, in caso di vittoria, sarebbero in seconda posizione solitaria a due soli punti dalla capolista.
Ma bisogna subito mettere da parte i rimpianti e ricomnciare a lavorare sodo in vista della gara di sabato al Rigamonti, dove ci sarà la Reggina; squadra tosta, ma se si vuole andare in serie A vincere diventa un obbligo perchè adesso ci attendono sei finali.

 

mercoledì 14 aprile 2010

Le pagelle di BRESCIA-Frosinone

Arcari  6,5
Praticamente guarda la partita da spettatore compiendo solo due parate in tutta la partita.

Mareco  6
Buona prestazione del paraguaiano che però si perde Santoruvo in occasione del gol ospite.

Berardi  6,5
Prova solida e senza sbavature.

Martinez  7
Schierato un po' a sorpresa, è autore di una buona gara sbagliando nessun intervento.

Zambelli  6,5
Si meriterebbe qualcosa in più, ma il gol che sbaglia è davvero clamoroso; nonostante tutto, sgroppa su tutta la fascia.

Dallamano  7
Grande gol per l'esterno sinistro che è anche protagonista di un discreto match.

Vass  6,5
Si nota poco a centrocampo e si limita a fare il suo compitino.

Budel  8,5
Tutte le azioni passano dai suoi piedi e non sbaglia mai. L'assist che fornisce per Kozak è davvero una perla, non la prima di questa stagione.

Hetemaj  6,5
E' la vera sorpresa di questa giornata; si muove benissimo tra gli spazi, anche se la condizione non è ancora al meglio.

Kozak  7
Secondo gol consecutivo per il ceco; per il resto, si impegna tantissimo sacrificandosi per la squadra.

Possanzini  6,5
Ha cercato il gol a tutti i costi e alla fine l'ha trovato; deve comunque essere più cinico e opportunista.

Saumel 6,5
Entrato nella ripresa, si è fatto trovare pronto in mezzo al campo.

Taddei  6,5
Quando entra non riesce ad incidere molto, ma comunque riesce a far salire molto bene la squadra tenendo palla.

Baiocco 6,5
Rileva Budel, limitandosi a tenere palla per far scorrere i minuti.

Iachini  7
La formazione è un giusto mix tra titolari e turn-over. La prima mezzora del Brescia è davvero spettacolare e ora non resta che ripetere questa prestazione nelle prossime gare, a cominciare da quella di sabato contro il Lecce capolista.

BRESCIA-Frosinone 3-1

Il Brescia, dopo le due vittorie consecutive contro Mantova e Triestina, va alla caccia della terza affermazione ospitando il Frosinone; la squadra di Moriero non gode di un esaltante stato di forma, ma va considerato come un avversario tosto e non da sottovalutare. La squadra di casa invece sta attraversando un buon periodo e, vincendo, si confermerebbe al secondo posto in classifica attendendo i risultati delle avversarie.
La partita comincia subito su grandi ritmi ed è il Brescia a comandare il gioco. Già dopo soli quattro minuti Kozak spara addosso al portiere avversario da buonissima posizione. Dal corner che nasce da questa occasione, il pallone viene allontanato fuori area dalla difesa ciociara, dove arriva Dallamano che di controbalzo fa partire un gran destro che si infila nell'angolino. Neanche il tempo di esultare e il Brescia raddoppia immediatamente.Stupendo assist di Budel che pesca Kozak; scavino dell'attaccante ceco e pallone che supera Frattali. Dopo otto minuti le rondinelle conducono già per 2 a 0 e la partita sembra essere chiusa. Il Brescia comunque continua ad attaccare e costruisce qualche buona opportunità che però non concretizza; clamoroso soprattutto il gol che si divora Zambelli a tu per tu davanti al portiere. Il primo tempo si conclude senza che il Frosinone concluda in porta.
Nella ripresa è sempre il Brescia a farsi pericoloso, anche se la squadra ospite sembra più intraprendente.
Al minuto 62 Saumel entra in area e passa la palla a Possanzini che supera di forza un paio di avversari e conclude in porta; la palla finisce nell'angolino battendo l'incolpevole Frattali.
Il Frosinone resta anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Stellone a dieci minuti dal termine. La squadra di Moriero non molla e trova il gol della bandiera con un bel colpo di testa di Santoruvo, già castigatore delle rondinelle nella gara di andata. La partita non regala ulteriori emozioni e finisce con il punteggio di 3 a 1.
Sicuramente è un risultato fondamentale per la corsa per il secondo posto, visto la sconfitta del Sassuolo e il pareggio del Torino. L'unico risultato negativo è stata la vittoria del Cesena, ma il campionato è ancora parecchio lungo e non bisogna distrarsi per non perdere mai punti staccandosi troppo dal treno per la serie A.


domenica 11 aprile 2010

Le pagelle di Triestina-BRESCIA

Arcari  6,5
Sventa qualche piccola occasione; non copie parate miracolose, ma se la cava molto bene.

Mareco  6,5
Sembra essere in ripresa dopo l'infortunio; sbaglia poco e gioca facile, come dovrebbe sempre fare.

De Maio  6
E' preciso negli intervent ed è sempre al posto giusto.

Berardi  5,5
Due suoi errori ci potevano costare caro; per fortuna che non è stato così, ma deve essere più attento.

Dallamano  6
Un po' sottotono, spinge pochissimo sulla sinistra.

Zambelli  7
Solita spinta continua prima sulla destra, poi sulla sinistra. Dal suo piede arriva il cross che regala a Kozak il pallone per il gol.

Budel  6,5
Grande geometrie in mezzo al campo e, quando ne ha la possibilità, ci prova anche con qualche tiro da fuori area.

Saumel  6,5
Al debutto dal primo minutiìo, è molto propositivo ed ha dei piedi discreti; ci sarà sicuramente utile da qui alla fine.

Baiocco  6,5
Sembra essere tornato quello di inizio campionato; peccato per il gol ingiustamente annullato.

Taddei  7
Si fa sempre trovare pronto ed è una spina nel fianco per la difesa avversaria.

Possanzini  5,5
Senza Caracciolo, deve essere lui che sostiene l'attacco; invece, nonostante sia molto propositivo, non riesce mai ad essere decisivo.

Rispoli  6
Sostituisce Dallamano e contribuisce a spingere maggiormente sulle fasce.

Kozak  7,5
E' lui il vero vice-Caracciolo. Gran gol decisivo che ci rilancia in classifica.

Vass  s.v.

Iachini  6,5
Probabilmente sbaglia un po' la formazione iniziale, ma dopo grazie ai suoi cambi riesce a modifcare l'andamento del match e alla fine è il Brescia a uscire vincitore.

Triestina-BRESCIA 0-1

Dopo la risicata vittoria interna contro il Mantova, il Brescia cerca l'ennesima conferma a Trieste; la squadra alabardata gode di un buon momento di forma dopo l'arrivo diel tecnico Arrigoni, anche se deve ancora trovare punti per garantirsi la matematica salvezza. Il Brescia dovrà fare a meno di Caracciolo, squalificato per tre turni dopo l'espulsione di venerdì scorso.
L'avvio di partita è molto bloccato, ma è comunque la squadra di casa a farsi preferire. Il primo brivido per le rondinelle nasce su un errore di Berardi che poi rimedia atterrando Della Rocca; episodio dubbio, ma l'arbitro lascia correre. Pochi minuti dopo sempre Della Rocca (cercato a gennaio del Brescia) si trova da solo in mezzo all'area dopo una punizione dalla trequarti. L'attaccante colpisce al volo, ma il suo tiro incoccia sul palo esterno.
A questo punto comincia a farsi vedere anche il Brescia con Taddei molto propositivo. Al 36esimo viene annullato un gol a Baiocco per un fuorigioco inesistente.
Nella ripresa il copione non cambia e la partita resta su ritmi piuttosto bassi. Il minuto 83 è quello decisivo: su un gran cross di Zambelli, spostato a sinistra dopo l'ingresso di Rispoli, Kozak appena entrato supera Calderoni con un bel colpo di testa. La Triestina prova a gettarsi in avanti, ma i suoi attacchi non creano particolari pericoli dalle parti di Arcari.
Il Brescia si aggiudica così una partita fondamentale per la volata promozione, visto soprattutto la sconfitta del Torino e il pareggio del Sassuolo. Un applauso va comunque fatto al Lecce che, con sette punti di vantaggio sulla seconda, è ormai molto vicina alla serie A.
Adesso la serie cadetta tornerà in campo già martedì per l'ultimo turno infrasettimanale; il Brescia ospiterà al Rigamonti il Frosinone, attendnedo buone notizie anche dagli altri campi.

martedì 6 aprile 2010

Tre giornate di squalifica a Caracciolo

Ce lo aveva confessato in esclusiva ieri pomeriggio al termine dell'allenamento al Toruring di Coccaglio. "Temo che mi diano più di una giornata", aveva detto sconsolato Andrea Caracciolo. E le preventivate 3 giornate di squalifica (più 5.000 euro di multa per il giocatore) sono state confermate. Arrivata alle 15 di oggi la decisione del giudice sportivo riunitosi questa mattina.
Questa la motivazione che si legge nel comunicato stampa diramato: squalificato "per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Sesta sanzione); per avere, al 20° del secondo tempo, all'atto dell'ammonizione, rivolto all'Arbitro un insulto e quindi, all'atto della consequenziale espulsione, proferito espressioni minacciose nei confronti del Direttore di gara". Ma non è tutto perchè l'Airone dovrà anche pagare una multa di 5 mila euro.
La società, a quanto sembra, non pare intenzionata a fare ricorso, visto che le tre giornate erano quelle che lo stesso club di via Bazoli si aspettava di ricevere. Caracciolo dovrà saltare la sfida di sabato a Trieste (con la Triestina), il turno infrasettimanale di martedì prossimo in casa con il Frosinone e, soprattutto, il big match di Via del Mare con la capolista Lecce del 17 aprile. Tornerà la settimana successiva in occasione di Brescia-Reggina.

sabato 3 aprile 2010

Le pagelle di BRESCIA-Mantova

Arcari  6
Fa una sola parata sulla punizione di Salviato e poi svolge il ruolo di spettatore per tutta la partita.

Mareco  5,5
Fa sempre paura quando vuole costruire il gioco uscendo palla al piede.

Martinez  6
Solida prova del costaricano senza sbavature.

Berardi  6
Sbaglia poco e non rischia niente.

Dallamano  5,5
Si vede pochissimo e fatica ad entrare in gioco sulla sinistra.

Zambelli  6,5
Solita grande corsa e impegno per l'esterno destro che sfiora anche il gol con un tiro-cross.

Budel  6,5
Imponente la quantità di palloni che passano da lui che vengono ottimamente smistati. Peccato per l'ammonizione stupida nel finale che gli farà saltare la prossima partita.

Vass  6
Riesce a contenere le avanzate avversarie e si limita a una gara di contenimento.

Taddei  7
Fino al momento della sostituzione, è stato sicuramente il migliore in campo. E' l'unico in grado di saltare l'uomo e dare vivacità al gioco.

Possanzini  5
Dà sempre l'impressione di correre a vuoto e non è mai concreto.

Caracciolo  5,5
Meriterebbe sicuramente la sufficienza per la buona gara giocata e per il gol, ma l'espulsione presa così ingenuamente influisce molto negativamente sul suo voto.

Saumel  6
Non si nota molto, ma sembra molto concreto e poi bisogna ricordare cheè appena tornato da un infortunio e questo per lui era il debutto con la maglia del Brescia.

Rispoli  6
Viene inserito dopo l'espulsione di Caracciolo; sbaglia un gol clamoroso nel finale.

Kozak  6
Fa salire bene la squadra, anche se non riesce a esprimersi al massimo in pochi minuti.

Iachini  5,5
Il gioco del Brescia non è sicuramente spumeggiante e alcuni cambi mi sembrano incomprensibili. Però ci teniamo stretti questi tre punti e continuamo a sperare nella promozione diretta.

BRESCIA-Mantova 1-0

Dopo un solo punto nelle ultime due gare, il Brescia cerca di rilanciarsi in classifica per provare a stare agganciato alla lotta per la promozione diretta. L'avversario di questa giornata è il Mantova che non passa di certo un buon momento.
La partita si sblocca subito: dopo un minuto Berardi viene atterrato in area e per l'arbitro non ci sono dubbi; è calcio di rigore. Dal dischetto va Caracciolo che, con una botta centrale, supera Handanovic. L'airone torna così al gol dopo sei partite di digiuno.
Per tutto il primo tempo non accade piu nulla se non un paio di tiri da fuori area di Budel e una mezza occasione capitata a Pellicori.
Nella ripresa il copione non cambia: la partita resta sempre priva di emozioni. All' ottavo una punizione di Salviato viene sventata in calcio d'angolo da Arcari. Al 65esimo Caracciolo viene espulso per proteste e lascia il Brescia in inferiorità numerica. Questo però non fa soffrire eccessivamente la squadra di casa che, anzi, in contropiede ha due buone occasioni per chiudere la gara con Zambelli e Rispoli.
Dopo tre minuti di recupero la partita finisce e i tre punti portati a casa fanno davvero comodo visto che adesso siamo a due punti dal secondo posto. Il prossimo appuntamento è la trasferta a Trieste; avversario assolutamente non facile, soprattutto senza Caracciolo e Budel, ma il Brescia deve essere consapevole che può fare il colpaccio.

sabato 20 marzo 2010

Le pagelle di Gallipoli-BRESCIA


Arcari  7
Compie parecchi interventi, molti dei quali decisivi.

De Maio  5,5
Sul gol sembra avere qualche responsabilità.

Mareco  5
Non al meglio della condizione, sbaglia troppi interventi.

Berardi  5,5
Non è mai molto sicuro in difesa e spinge pochissimo.

Lopez  5
Schierato dal primo minuto, non è protagonista di una prova convincente sulla sinistra.

Zambelli  6,5
Sulla destra è un motorino che continua avanti e indietro per tutta la gara.

Vass  5
Non si vede quasi mai a centrocampo.

Budel  7
Soprattutto nel secondo tempo, prende in mano le redini del gioco.

Cordova  7
Prova sottotono, ma la stupenda punizione che ci regala il primo vantaggio è veramente una perla.

Caracciolo  7
Non segna ormai da quattro turni, ma l’assist per Dallamano è fantastico.

Possanzini  6
Si dà molto da fare, ma non combina molto.

Baiocco  6
Il suo ingresso ha dato freschezza a centrocampo.

Dallamano  7
Suo il gol decisivi che ci fa tornare da Gallipoli con i tre punti.

Taddei  s.v.

Iachini  6,5
Azzecca il cambio di Dallamano, ma Taddei entra troppo tardi.

Gallipoli-BRESCIA 1-2

Dopo due sconfitte consecutive, il Brescia fa tappa a Lecce per l’insidiosa trasferta contro il Gallipoli. Questa sfida rappresenta un obiettivo molto importante per i bianco blu perché, in caso di vittoria, rimarrebbero nelle zone alte della classifica.
Mister Iachini opta per il consueto 3-5-2 con alcuni cambiamenti visto le prossime partite che vedranno impegnato il Brescia nel giro di pochi giorni.
La partita inizia con brutti auspici perché, fin dai primi minuti, è il Gallipoli a comandare il gioco. Già dopo soli 3 minuti la squadra di casa colpisce una traversa con un gran tiro da fuori area di Mounard. Il Brescia non reagisce; anzi, è sempre la squadra pugliese ad essere pericolosa. Il primo tempo comunque non ha particolari occasioni e sul tabellino si possono annotare solo un paio di conclusioni della formazione di casa.
Ma proprio quando il primo tempo sta per scadere, al 46esimo, Cordova estrae dal cilindro una punizione favolosa che si insacca sotto il sette. E’ il primo gol del cileno con la maglia del Brescia che mette in mostra tutte le sue capacità balistiche.
Il primo tempo si conclude poco dopo, ma nella ripresa il copione non cambia; è sempre il Gallipoli ad attaccare con il Brescia che prova a difendersi in qualche modo e a ripartire in contropiede. Ma al 72esimo la retroguardia bresciana crolla: su un primo tiro di Artistico Arcari fa un gran miracolo, ma sulla respinta è ancora l’attaccante gallipolino a essere il più lesto e a battere il portiere.
Questa volta il Brescia reagisce, ma l’attacco non riesce mai a essere veramente pericoloso; Possanzini prima e Caracciolo poi non trovano la porta da buona posizione.
All’ 87esimo la squadra lombarda passa nuovamente in vantaggio: su un gradissimo assist di tacco dell’airone, Dallamano (entrato non molto tempo prima) colpisce al volo e batte il portiere avversario. E’ il gol che regala la vittoria, non del tutto meritata, al Brescia che sale al terzo posto in classifica e attende la prossima sfida di martedì contro il Cesena con il morale alle stelle.

lunedì 15 marzo 2010

La mediocrità della Serie B

Non è sicuramente il primo anno che si discute del livello abbastanza scarso della cadetteria, ma in questa stagione il grado di mediocrità si è ulteriormente alzato.
La dimostrazione sta nel fatto che nessuna squadra "fugge" seriamente e sono tutte racchiuse in pochissimi punti; in caso di qualche vittoria consecutiva, si potrebbe passare improvvisamente dalla zona play-out a ridosso dei play-off.
Soprattutto in casa Brescia, questo è un argomento che tiene banco in molte discussione tra tifosi. Nell'ultima giornata, nonostante la sconfitta contro il Vicenza, le rondinelle non hanno praticamente perso punti in classifica visto le sconfitte di Lecce e Sassuolo e il pareggio del Cesena. I tifosi si dividono su due onde di pensiero: quelli che vedono tutto questo col bicchiere mezzo pieno (nonostante la sconfitta, siamo sempre lì...) e col bicchiere mezzo vuoto (pensa se avessimo vinto.... adesso saremmo primi....).
Inoltre squadre come Torino e Reggina, a inizio campionato candidate per la risalita in serie A, stanno faticando moltissimo e non riescono ad ingranare.
La cosa positiva di questo scarso livello del campionato è l'equilibrio assoluto e tutto si deciderà nelle ultimissime giornate.

sabato 13 marzo 2010

Le pagelle di Vicenza-BRESCIA

Arcari  5
E' sempre insicuro e questo non dà la giusta tranquillità alla difesa.


De Maio 5,5
Paga la brutta prova di tutta la difesa.

Bega  5,5
Esce per un infortunio muscolare, senza eccellere.

Berardi  6
E' il migliore tra i tre dietro.

Dallamano  5,5
Si sacrifica dopo l'espulsione di Rispoli e si vede pochissimo sulla sinistra.

Rispoli  4
Premesso che l'espulsione è esagerata, Andrea commette due falli molto ingenuamente.

Budel  6
Peccato per l'occasione che ha in pieno recupero. Nel complesso sbaglia poco, ma non brilla moltissimo.

Vass  5
Non si vede praticamente mai in mezzo al campo.

Baiocco  6
Si propone molto, ma è poco lucido.

Possanzini  5
Sbaglia troppe occasioni e non è da lui.

Caracciolo  7
Si dà da fare, fa salire la squadra ed è sempre una minaccia costante per la difesa avversaria.

Martinez  6
Prova discreta per il costaricano.

Cordova  6,5
Dà vivacità e maggior fantasia al gioco.

Taddei  s.v.

Iachini  5
Sbaglia la formazione iniziale e soprattutto opera dei cambi molto tardivamente.

Vicenza-BRESCIA 1-0

L'anticipo della 29esima giornata vede opposti Vicenza e Brescia. La squadra lombarda vuole cancellare lo scivolone interno di settimana scorsa contro il Grosseto, mentre i veneti vengono da due pareggi consecutivi.
Iachini opta per il consueto 3-5-2 con Vass, Baiocco e Budel a centrocampo e Cordova in panchina.
Dopo 9 minuti è del Brescia la prima occasione: sul cross di Rispoli, Possanzini sciupa malamente da ottima posizione. Un solo minuto più tardi e Baiocco calcia dal limite dell'area, ma il pallone termina a lato di pochissimo.
Al 14esimo minuto però il Vicenza passa un po' inaspettatamente in vantaggio: su una punizione dalla trequarti di Sgrigna, Martinelli lasciato colpevolmente solo, è libero di colpire di testa e battere Arcari. Si tratta dunque dell'ennesimo errore difensivo, molto simile a quello del primo gol del Grosseto di settimana scorsa.
Caracciolo prova fin da subito a reagire, ma, dopo aver superato un paio di uomini, fa partire un destro che Fortin devia in calcio d'angolo.
Al 22esimo però la partita si complica maggiormente per le rondinelle: Rispoli commette un fallo ingenuo e, dopo il primo cartellino giallo ricevuto dieci minuti prima, viene espulso. Decisione poco condivisibile quella presa dal direttore di gara perchè condiziona in maniera troppo pesante l'andamento della gara e inoltre espellere un giocatore dopo 20 minuti per due falli a centrocampo è eccessivo. Nei minuti successivi entrambe le squadre hanno varie occasioni, anche se è il Brescia a comandare il gioco. Al 40esimo Caracciolo controlla un difficile pallone col petto, dribbla 4 uomini e serve la palla in mezzo all'area dove però Possanzini è in ritardo. Un minuti dopo è ancora l'airone a servire il capitano biancoblu che calcia debolmente senza impensierire il portiere avversario.
Nel secondo tempo il ritmo cala, anche se è sempre il Brescia a farsi pericoloso. Al 78esimo viene ristabilita la parità numerica per l'espulsione di Giosa dopo un brutto fallo su Possanzini. Nei minuti finali entrano Cordova e Taddei per Baiocco e Vass; questi cambi portano maggiore fantasia in attacco che però è poco incisivo.
In pieno recupero Budel ha la grande chanche per pareggiare, ma tira troppo centralmente e Fortin respinge.
Seconda sconfitta consecutiva per le rondinelle che, nonostante le innumerevoli occasioni, non riescono a espugnare il Menti. Si tratta di un risultato deludente soprattutto in vista delle partite che si disputeranno sabato che potrebbero far sprofondare il Brescia al sesto posto. Oltre ai troppi errori difensivi, la mancanza di fantasia si è fatta sentire per l'assenza di Cordova e Taddei. Ora la scalata verso la serie A si fa sempre più difficile, visto il calendario impegnativo che attende le rondinelle.

sabato 6 marzo 2010

Le pagelle di BRESCIA-Grosseto

Arcari 5,5
Sul secondo gol sembra avere qualche responsabilità.

Bega 5
Si perde troppo spesso Pinilla.

De Maio 5,5
Anche lui non brilla in difesa.

Berardi 5,5
Prestazione non molto convincente per lo svizzero.

Zambelli 6
Grande corsa sulla destra, ma non combina molto.

Dallamano 5
Non spinge sulla fascia sinistra e si limita solo al semplice "passaggino" all'indietro.

Vass 5,5
Gara non del tutto sufficiente per l'ungherese.

Budel 6,5
Colpisce un palo con un gran tiro da fuori ed è sempre pronto a lottare in mezzo al campo.

Cordova 4
Gioca un tempo senza azzeccare un passaggio; sbaglia troppo per uno come lui.

Possanzini 7
Segna due gol, ma se ne divora uno che avrebbe cambiato la partita.

Caracciolo 6
Perde la sfida con Pinilla anche perchè ha pochissimi palloni giocabili.

Taddei 5
Non dà quel cambio di ritmo sperato.

Baiocco 6
Lotta e si dà da fare a centrocampo.

Kozak s.v.

Iachini 6,5
Il Brescia c'è e non sarà questa sconfitta a farci perdere il nostro obiettivo. Bisogna ripartire dal gioco del secondo tempo.

BRESCIA-Grosseto 2-3

Si ferma a nove la corsa del Brescia, che, nonostante una buona reazione, perlomeno emotiva, non riesce a cambiare un match già chiuso dopo solo 45'. Leggere un tabellino che all'intervallo recitava Brescia 0 Grosseto 3, sembrava paradossale, visto il magic moment delle Rondinelle. Ma stavolta, gli episodi che ultimamente ci hanno detto, giustamente viste le prestazioni sciorinate, bene, sono stati tutti a sfavore.
La partita avrebbe probabilmente preso un'altra piega se dopo soli 150 secondi Possanzini avesse finalizzato lo splendido lancione di Vass; e invece, il teackel disperato di Turati ha cambiato tutto, facendo esplodere il Grosseto del 'salvo' Gustinetti, in una mezz'ora da incubo per gli uomini di Iachini. Lo stesso Turati portava in vantaggio i suoi all'8', sfruttando un blocco che gli permetteva di incornare indisturbato nell'angolino per l'1 a 0 biancorosso. Poi, giù il cappello davanti a Pinilla, autore di una splendida doppietta (13' e 38') che, con due legnate di destro da paura, ci mandava all'inferno. Tra lo shock dei nostri, anche la dea bendata ci voltava le spalle, respingendo con il palo sinistro di Acerbis un mancino secco di Budel (31') e con Arcari in precedenza(18') a salvare su Consonni, con i nostri in bambola. Classica partita nata male quindi, che i nostri avevano però la forza, soprattutto mentale, di non lasciare al suo destino.
Cambio di modulo allora nella ripresa, con il tecnico marchigiano che inseriva Baiocco per Bega e Taddei per un impalpabile Cordova, disegnando sull'erba un 4-3-1-2 per tentare l'ardua rimonta. Da quel momento, solo una parte del taccuino, quella del Brescia, trova note di cronaca. Dopo un tentativo centrale di Baiocco (46'), secondo legno di giornata, con Caracciolo ad incornare sulla traversa un perfetto cross di Zambelli (49') ad Acerbis battuto. Poi, entra in scena l'orgoglio di capitano, con Possanzini che prima sfiora il palo di testa (52'), poi sfrutta al meglio il secondo assist del match di Vass, scavalcando con un pallonetto (53') l'uscita dell'estremo maremmano. Il boato del pubblico, oggi doppio rispetto al solito, è forte, così come l'iniezione di fiducia. E se fosse entrato il destro di Re David del 72' (grande Acerbis in corner), forse staremmo a raccontare un altro risultato.
E invece, la spinta dei nostri si fa alterna, la fatica della splendida rincorsa degli ultimi due mesi fa un po' capolino e la signora con occhi celati di cui sopra ci rimette lo zampino, mandando fuori d'un niente la punizione di Caracciolo del 91' e regalandoci l'effimera soddisfazione della doppietta di Possanzini (95', rimpallo di Conteh sul braccio di Davide), tanto per rendere meno amara, ma sempre di traverso, la pillola. Ora, una bella dormita e poi si ricomincia. Lì in alto, le cose non sono cambiate troppo. Ci aspetta Vicenza nell'anticipo di venerdì sera. Per dimostrare che siamo una squadra e che non abbiamo remore. I forti, si vedono anche così.

lunedì 1 marzo 2010

Grande iniziativa per BRESCIA-Grosseto

A parlare delle prossime iniziative in casa Brescia ci pensa Gigi Maifredi che informa la stampa riguardo ad alcune decisioni prese dal presidente Gino Corioni intenzionato a portare più gente allo stadio nella gara Brescia-Grosseto.
" La società ha visto che un po' di tifosi si sono riavvicinati al Brescia, allo stadio c'è un po' più di gente, ma non basta per quello che sta facendo la squadra in questo momento vorremmo vedere un Rigamonti più pieno."

Ecco allora le iniziative che il Brescia Calcio ha promosso per la partita di sabato prossimo fra BRESCIA e GROSSETO.
-Prezzo simbolico di 1 euro per tutte le donne che vorranno assistere alla gara ( settore curva o gradinata)
-Chi è abbonato potrà portare allo stadio al solo prezzo di 1 euro un amico, sempre nel settore curva o gradinata
-Tutti i ragazzi fino ai 14 anni entreranno gratis
-I ragazzi che frequentano gli istituti superiori anch'essi potranno entrare gratis allo stadio (previa comunicazione che deve essere consegnata alla sede del Brescia Calcio entro giovedì).

domenica 28 febbraio 2010

Le pagelle di Sassuolo-BRESCIA

ARCARI 6.5
Non sicurissimo, come nella punizione di Quadrini che devia corto (anche se la palla era saltata davanti a lui) o l’uscita forse troppo affrettata su Noselli che spreca sull’esterno. Il palo lo salva al 48’ sulla punizione (inesistente) di Martinetti, ma poi lui salva noi respingendo a tu per tu con Quadrini e nel finale su Zampagna.

DE MAIO 6.5
Sebastian disputa un buon match, freddo al momento giusto. Da quella zona di campo s’infila Quadrini (50’) ma ci pensa Arcari a salvare. Ripresa sugli scudi, a difendere con i denti la vittoria.

BEGA 6
Quando al 42’ Noselli gli parte su lancio verticale verso Arcari, ti vengono i brividi. Buon per noi che l’ex mantovano non trova lo specchio da posizione defilata. Per il resto, Ciccio dirige con autorità, pur patendo qualche scatto in velocità degli avanti emiliani.

BERARDI 6.5
Dalle sue parti gravitano Martinetti e Noselli che di palloni ne vedono pochi. Gaetano si conferma concentrato e preciso, salvo qualche sbavatura nella ripresa.

ZAMBELLI 7
L’assist per Vass è suo. E per confermare quanto cuore ci mette, guardare i 50 metri di campo che si mangia al 61’ per servire ancora Vass nell’azione replay dell’1 a 0.

VASS 6.5
Nell’azione del gol è freddo e preciso come un vero attaccante. Cala un po’ nella parte centrale della gara per poi tornare su più che buoni livelli e reggere l’urto fino alla fine.

BUDEL 6
Qualche imprecisione iniziale di troppo per uno con i suoi piedi. Si riprende in dinamicità, ma commette ancora qualche errore lì in mezzo, denotando forse un po’ di fatica dopo le ultime gare a mille.

CORDOVA 6
L’azione dell’1 a 0 parte da una sua sventagliata per Zambelli. Non trova ancora l’affondo decisivo ma gioca scosso per la tragedia del terremoto in Cile e questo è da tener conto. Sfoga la sua rabbia e apprensione scalciando una bottiglietta in panchina al momento della sostituzione.

DALLAMANO 7
Che Simone sia uno dei più diligenti tatticamente, non è una novità e oggi lo dimostra ancora una volta. Chiude e sale a tempo, e da quella parte non nascono azioni pericolose neroverdi.


CARACCIOLO 7
L’Airone non fa gol e questo, in senso positivo, fa notizia. Stavolta si cambiano i ruoli, lui e Possa, ed è Andrea ad agire da assist-man per il capitano. Sfiora comunque il gol su punizione dal limite, tanto per farci capire che la pausa-gol è solo momentanea…

POSSANZINI 7
L’incornata che chiude il match è perfetta e, per la prima volta, gli permette segnare in due partite consecutive. Buonissimo segno per Davide, che disputa al Braglia una gara in crescendo, dopo che nella prima parte aveva agito più basso del solito. Anche un palo in girata nel finale (78’).

All. IACHINI 8
Giù il cappello davanti al tecnico biancoblù. Sette vittorie (le ultime tre di fila) e due pari, dicono che il rullo Brescia sta funzionando alla grande .La ‘cura’ marchigiana funziona, eccome. Se poi il Brescia vince netto partite come questa in cui per sessanta minuti non fa cose trascendentali, rischiando pure un po’ (e le imprecazioni del mister a bordo campo ne sono la prova), vuol dire che i segnali portano tutti verso la stessa direzione…

Sassuolo-BRESCIA 0-2


Nono risultato utile di cui tre vittorie consecutive, secondo posto in classifica ( aggancio riuscito) con l’orgoglio di aver superato in un colpo solo Ancona e Grosseto. Vetta sempre più vicina per il Brescia che ora si trova a sole tre lunghezze dalla capolista Lecce. La partita con il Sassuolo non è particolarmente entusiasmante, ma le rondinelle appaiono ciniche come non mai, ed alla fine è questo che conta. Poche occasioni da gol, ma sfruttate a dovere. Il Brescia passa nel primo tempo grazie alla rete di Vass al minuto 12.
Il Sassuolo cerca in tutti i modi di riequilibrare la gara ma sotto rete e’ troppo impreciso e anche poco fortunato. Nel secondo tempo dopo un tambureggiante pressing del Sassuolo, il Brescia mette di nuovo in ginocchio la squadra di casa. Possanzini di testa fissa il risultato sul 2-0. Iachini a fine gara è andato a festeggiare con tutta la squadra, sotto la curva dei tifosi, pugno alzato del mister in segno di vittoria, grandi applausi da parte dei supporter biancoblu.


sabato 20 febbraio 2010

Le pagelle di BRESCIA-Ascoli

Arcari   6,5
Subisce un gol, ma non corre particolari rischi.

De Maio  7
Non sbaglia niente e non fa veder palla a Antenucci.

Bega  6,5
Si fa anticipare da Bernacci in occasione del gol ospite.

Berardi  7
Le sue prestazioni sono in costante crescita.

Dallamano  6,5
Spinge molto sulla sinistra, ma arriva raramente al traversone.

Rispoli  6
E' da tanto che non gioca e all'inizio è irriconoscibile. Dopo trova il ritmo e prova a spingere maggiormente.

Vass  6,5
Buona prova dell'ungherese, solido a centrocampo e autore di buone giocate.

Budel  8
Non sbaglia un passaggio, interrompe il gioco avversario e imposta la manovra biancoblu.

Cordova  6
Non è ancora in perfette condizioni fisiche; si impegna, ma non riesce ad essere incisivo.

Possanzini  7
Dopo il gran gol (anche se non voluto...) si esalta e gioca meglio.

Caracciolo  8
Segna un gol (probabilemente anche due...) e colpisce un palo; è lui il nostro bomber.

Lopez  6
Non si nota molto quando entra e si limita a difendere.

Martinez  s.v.

Taddei  s.v.

Iachini  7
se prima andava criticato, ora va elogiato. Gli otto risultati utili consecutivi sono anche merito suo.

BRESCIA-Ascoli 2-1

Il Brescia cerca conferme dopo la vittoria di sabato contro il Piacenza e gli stop imprevisti di Cesena, Sassuolo e Lecce. E' importante vincere per sfruttare al meglio le due partite casalinghe consecutive, ma l'Ascoli sta vivendo un buon periodo di forma e non bisogna sottovalutare l'avversario.
Il Brescia deve rinunciare a Zambelli e Baiocco, rispettivamente influenzato e infortunato.
Il campo malconcio dopo l'abbondante pioggia influenza negativamente il ritmo della partita; nel primo tempo infatti è il Brescia a cercare di fare la partita, ma non supera quasi mai il muro eretto dalla difese ascolana. La prima occasione degna di nota si ha al minuto 29 quando Rispoli, con un tiro-cross che sorprende Guarna, colpisce in pieno il palo. Dieci minuti dopo su cross di Possanzini, Caracciolo stacca poderosamente di testa e, a portiere battuto, colpisce il secondo palo. Il primo tempo si conclude senza ulteriori occasioni.
Nel secondo tempo il Brescia sembra essere più concreto e al 18esimo le rondinelle passano in vantaggio; Possanzini crossa un pallone dalla linea di fondo che si infila nell'angolino opposto dopo un pallonetto che scavalca Guarna.
Dopo solo quattro minuti il Brescia raddoppia con il solito Caracciolo che, su un gran passaggio di Budel, batte il portiere ascolano in uscita.
La partita sembra essere chiusa soprattutto dopo che non viene visto un gol di Caracciolo. L'Ascoli però si getta in avanti e trova al 36esimo il gol che riapre la partita con un colpo di testa di Bernacci. Poco dopo è lo stesso Bernacci a divorarsi un gol clamoroso a tu per tu con Arcari.
Il Brescia soffre nel finale, ma riesce comunque a portare a casa i tre punti e a dedicare questa vittoria a Stringa.

domenica 14 febbraio 2010

Se n'è andato Stringa

Quando nel primo pomeriggio arriva il messaggio dell’addetto stampa del Brescia Stefano Gelona, non ci credi. Non ci vuoi credere. Perché pensare che "Stringa" se n’è andato per sempre da bordo campo, è un’immagine che si fa fatica a focalizzare, che, come il mare d’inverno, ‘è un concetto che il pensiero non assimila’.Perché Nunzio Franchi, ‘Stringa’ per tutti, non era una parte del Brescia. Stringa "era" il Brescia.
Perchè sono passati i giocatori, i dirigenti, i presidenti. Ma lui c’è sempre stato. Quarantasette anni con la V bianca addosso, vedendo giocare da vicino i vari Bianchi, Vicini, Salvi, De Paoli, Braida, Simoni, Cagni, passando per il Becca e Spillo, da Bonometti a Tullio-gol, fino ad Hagi e Roby Baggio e alle Rondinelle di oggi, quelle che poco  più di ventiquattrore fa hanno vinto, per l’ultima volta, davanti ai suoi occhi. E allora ti ricordi di quando Aliboni, negli allenamenti all’Antistadio, diceva ai tifosi presenti di nascondere un pallone per farlo ammattire nel doverlo cercare, o quando a Campo Marte regalava spillette della Leonessa ai ragazzini che lo aiutavano a trasportare le reti colme negli spogliatoi, sacramentando che aveva dovuto andare a cercare e raccogliere palle ovunque, sempre più distanti dal rettangolo verde, arrivateci per caso e, spesso, per scherzo.
 
 

Le pagelle di BRESCIA-Piacenza

Arcari  6,5
Non è mai impegnato e passa un pomeriggio tranquillo.

De Maio  7
Non si fa mai superare da Moscardelli ed è sempre attento.

Bega  7
Solida prova del centrale che non sbaglia un intervento.

Berardi  7
Si trova moto bene con la difesa a tre e le sue prestazioni sono in continuo miglioramento.

Zambelli  7
Spinge molto sulla destra e, come aveva promesso in conferenza stampa, va più volte alla conclusione.

Dallamano  6,5
Non si vede molto sulla sinistra, anche se non sbaglia praticamente niente.

Budel  7,5
Grandissimo centrocampista sia in fase di contenimento che di costruzione del gioco.

Baiocco  5
Perde troppi palloni per uno come lui e non dà la solita grinta in mezzo al campo.

Cordova  7
Il gol è soprattutto merito suo ed è protagonista di buone giocate.

Possanzini  5,5
Deve essere più "cattivo" sotto porta perchè sbaglia due gol facili facili a tu per tu col portiere avversario.

Kozak  6
Merita la sufficienza soltanto per il gol, perchè altrimenti è autore di una prova opaca.

Vass  6
Si adegua al ritmo della partita.

Taddei s.v.

Rispoli  s.v.

Iachini  6
Ormai il 3-5-2 è il modulo migliore per questo Brescia. Bisogna continuare così senza guardare la classifica perchè ci aspettano 17 finali.

BRESCIA-Piacenza 1-0

Dopo il pareggio di Torino che ha lasciato l'amaro in bocca, il Brescia riprende il campionato con l'incontro casalingo contro il Piacenza. La squadra emiliana rappresenta un avversario abordabilissimo e, visto le due gare consecutive in casa, obbliga le rondinelle a uscire col massimo punteggio. La partita si disputa alle 16 e 15, facendo sì che il Brescia conosca già i risutati di alcune partite; sono risultati sicuramente positivi e quasi inaspettati, come le sconfitte casalinghe di Sassuolo e Cesena, che, in caso di vittoria biancoblu, permetterebbero alla squadra di Iachini di accorciare notevolmente il distacco dai primi posti.
Ci si immaginava una partita bloccata, con la squadra ospite tutta arroccata in difesa e pronta solamente a ripartire in contropiede, e così fu. Il ritmo del match è molto basso e le occasioni scarseggiano. E' il Brescia a fare la partita, ma non riesce ad essere incisivo e a finalizzare. Così si arriva al 36esimo quando Cordova, calciando in porta, colpisce involontariamente Kozak che devia il pallone mandandolo nell'angolino. Per tutto il resto della partita si possono segnalare solo qualche mezza occasione per il Brescia, incapace però di chiudere la partita. Un brivido però corre lungo la schiena di tutti i tifosi quando Moscardelli supera Arcari, ma a porta vuota spedisce il pallone fuori. Negli ultimi minuti non succede praticamente nulla, anche se bisognerebbe mettere prima al sicuro il risultato.
Questa vittoria col minimo sforzo deve far aumentare la voglia e la consapevolezza delle proprie potenzialità e, visto le sconfitte delle squadre che precedevano le rondinelle in classifica, rappresneta un notevole passo avanti verso un sogno chiamato serie A.

sabato 6 febbraio 2010

Le pagelle di Torino-BRESCIA

Arcari  6,5
Non viene mai impensierito e sul gol non ha particolari responsabilità.

De Maio  6,5
In difesa non commette errori e sfiora anche il gol.

Bega 6
Prova solida del difensore centrale che però si fa anticipare da Bianchi in occasione del gol torinese.

Berardi  7
Gioca con calma e spinge molto sulla sinistra.

Dallamano  6,5
Prestazione discreta con molte discese sulla fascia.

Zambelli  7
Copre tutta la fascia destra e arriva più volte alla conclusione.

Baiocco  6
A centrocampo non brilla, ma comunque sbaglia poco.

Budel  7
Grande acquisto! Contrasta gli avversari e costruisce il gioco.

Cordova  6
Non è ancora in perfette condizioni, ma i piedi buoni si notano.

Possanzini  6,5
Si impegna, ma non riesce ad essere incisivo sotto porta.

Caracciolo  7,5
Come al solito, è sempre lui a segnare.

Hetemaj  5
Non riesce a dare una svolta alla partita e si nota pochissimo.

Lopez  6
Si adegua al ritmo del match.

Rispoli  s.v.

Iachini  6
Conferma il solito modulo, opera dei campi accettabili e sembra aver dato un'identità a questa squadra.

Torino-BRESCIA 1-1

Dopo la sosta di sabato scorso, il Brescia riprende il cammino verso la serie A ed è impegnato in anticipo nella difficile trasferta di Torino. E' una partita da dentro o fuori per entrambe le squadre e questo big match sarà il crocevia della stagione biancoblu.
La partita inizia su ritmi altissimi; già dopo pochi secondi Leon si accentra da sinistra, supera Dallamano e calcia alto di poco. Questa però sarà l'unica occasione del primo tempo per il Torino.
Al quarto minuto Possanzini si libera in area, ma il suo tiro è deviato in calcio d'angolo. Sul corner seguente De Maio colpisce di testa, ma manda a lato di un soffio. All'ottavo Zambelli arriva in area, ma il suo tiro è a metà strada tra Caracciolo e la porta. Successivamente l'airone viene ammonito per un fallo sciocco e, diffidato, salterà la prossima partita.
Al ventesimo il Brescia passa in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Dallamano, il pallone arriva sul secondo palo dove Possanzini lo rigioca in mezzo e il solito Caracciolo è il più lesto ad anticipare tutti e insacca. Questo è il 17esimo gol su 21 partite disputate per il capocannoniere della serie B.
Al 26esimo minuto Caracciolo si invola a centrocampoda solo e viene steso da Rivalta: fallo da ultimo uomo e espulsione sacrosanta per il difensore torinese. A questo punto Colantuono corre ai ripari inserendo Zoboli per uno spento Pià. Prima della fine del primo tempo c'è ancora spazio per un'occasione ospite: Berardi in acrobazia manda fuori di poco.
Quando inizia il secondo tempo, c'è subito la doccia gelida per la squadra di Iachini. Dopo neanche un minuto Bianchi anticipa Bega e batte Arcari con un gran tocco d'esterno.
La partita nella ripresa si spegna un po', ma è sempre il Brescia a controllare il gioco. Dopo la girandola di cambi, si segnala solo un tiro da fuori di Baiocco ben deviato da Sereni e una punizione dal limite di Budel tirata debolmente. Dopo quattro minuti di recupero, in cui il Torino si è limitato solo a perdere tempo, il match termina in parità.
Se si esamina la partita col bicchiere mezzo pieno, è un punto guadagnato su un campo difficle; col bicchiere mezzo vuoto invece sono due punti persi al termine di una partita dominata.
Nonostante tutto è stato un match giocato alla grande dalle rondinelle. E' il sesto risultato utile consecutivo e ora servono due vittorie nei prossimi due incontri casalinghi contro Piacenza e Ascoli.
La cosa importante che deve emergere è la consapevolezza che questa squadra può vincere contro qualsiasi avversario.

venerdì 5 febbraio 2010

Il riepilogo a fine mercato

Questo mercato di riparazione era cominciato con poche aspettative, ma dopo gli arrivi quasi immediati di Budel e Cordova sembrava cambiata la mentalità della società. come sempre si attendevano impazientemente gli ultimi giorni per piazzare i colpi decisivi. I nomi che venivano accostati al Brescia erano molteplici e facevano sognare i tifosi: Tavano, Di Michele e Cacia. Alla fine non è arrivato nessuno (a parte i centrocampisti Manzoni, Saumel e Hetemaj) perchè, a detta di Fabio Corioni, non si è voluto modificare drasticamente l'unità dello spogliatoio. In questo modo in attacco si punterà su Kozak e su Taddei, ancora perennemente infortunato e in attesa del suo recupero. Fatto sta che per la trasferta di Torino le punte disponibili sono solo tre (Caracciolo, Possanzini e Kozak appunto) e bisogna sperare che nessuno si infortuni.
Riepilogando possiamo dire che il mercato del Brescia si è basato a sistemare il centrocampo, non rimpiazzando in attacco la partenza di Flachi. Le dirette concorrenti per la promozione si sono rinforzate molto e soprattutto il Lecce si candida concretamente per il salto di categoria.
Ora non ci resta che attendere gli sviluppi del campionato auspicando che le scelte di mercato portino al tanto sperato obiettivo.