Il Brescia cerca conferme dopo la vittoria di sabato contro il Piacenza e gli stop imprevisti di Cesena, Sassuolo e Lecce. E' importante vincere per sfruttare al meglio le due partite casalinghe consecutive, ma l'Ascoli sta vivendo un buon periodo di forma e non bisogna sottovalutare l'avversario.
Il Brescia deve rinunciare a Zambelli e Baiocco, rispettivamente influenzato e infortunato.
Il campo malconcio dopo l'abbondante pioggia influenza negativamente il ritmo della partita; nel primo tempo infatti è il Brescia a cercare di fare la partita, ma non supera quasi mai il muro eretto dalla difese ascolana. La prima occasione degna di nota si ha al minuto 29 quando Rispoli, con un tiro-cross che sorprende Guarna, colpisce in pieno il palo. Dieci minuti dopo su cross di Possanzini, Caracciolo stacca poderosamente di testa e, a portiere battuto, colpisce il secondo palo. Il primo tempo si conclude senza ulteriori occasioni.
Nel secondo tempo il Brescia sembra essere più concreto e al 18esimo le rondinelle passano in vantaggio; Possanzini crossa un pallone dalla linea di fondo che si infila nell'angolino opposto dopo un pallonetto che scavalca Guarna.
Dopo solo quattro minuti il Brescia raddoppia con il solito Caracciolo che, su un gran passaggio di Budel, batte il portiere ascolano in uscita.
La partita sembra essere chiusa soprattutto dopo che non viene visto un gol di Caracciolo. L'Ascoli però si getta in avanti e trova al 36esimo il gol che riapre la partita con un colpo di testa di Bernacci. Poco dopo è lo stesso Bernacci a divorarsi un gol clamoroso a tu per tu con Arcari.
Il Brescia soffre nel finale, ma riesce comunque a portare a casa i tre punti e a dedicare questa vittoria a Stringa.
sabato 20 febbraio 2010
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