sabato 13 marzo 2010

Vicenza-BRESCIA 1-0

L'anticipo della 29esima giornata vede opposti Vicenza e Brescia. La squadra lombarda vuole cancellare lo scivolone interno di settimana scorsa contro il Grosseto, mentre i veneti vengono da due pareggi consecutivi.
Iachini opta per il consueto 3-5-2 con Vass, Baiocco e Budel a centrocampo e Cordova in panchina.
Dopo 9 minuti è del Brescia la prima occasione: sul cross di Rispoli, Possanzini sciupa malamente da ottima posizione. Un solo minuto più tardi e Baiocco calcia dal limite dell'area, ma il pallone termina a lato di pochissimo.
Al 14esimo minuto però il Vicenza passa un po' inaspettatamente in vantaggio: su una punizione dalla trequarti di Sgrigna, Martinelli lasciato colpevolmente solo, è libero di colpire di testa e battere Arcari. Si tratta dunque dell'ennesimo errore difensivo, molto simile a quello del primo gol del Grosseto di settimana scorsa.
Caracciolo prova fin da subito a reagire, ma, dopo aver superato un paio di uomini, fa partire un destro che Fortin devia in calcio d'angolo.
Al 22esimo però la partita si complica maggiormente per le rondinelle: Rispoli commette un fallo ingenuo e, dopo il primo cartellino giallo ricevuto dieci minuti prima, viene espulso. Decisione poco condivisibile quella presa dal direttore di gara perchè condiziona in maniera troppo pesante l'andamento della gara e inoltre espellere un giocatore dopo 20 minuti per due falli a centrocampo è eccessivo. Nei minuti successivi entrambe le squadre hanno varie occasioni, anche se è il Brescia a comandare il gioco. Al 40esimo Caracciolo controlla un difficile pallone col petto, dribbla 4 uomini e serve la palla in mezzo all'area dove però Possanzini è in ritardo. Un minuti dopo è ancora l'airone a servire il capitano biancoblu che calcia debolmente senza impensierire il portiere avversario.
Nel secondo tempo il ritmo cala, anche se è sempre il Brescia a farsi pericoloso. Al 78esimo viene ristabilita la parità numerica per l'espulsione di Giosa dopo un brutto fallo su Possanzini. Nei minuti finali entrano Cordova e Taddei per Baiocco e Vass; questi cambi portano maggiore fantasia in attacco che però è poco incisivo.
In pieno recupero Budel ha la grande chanche per pareggiare, ma tira troppo centralmente e Fortin respinge.
Seconda sconfitta consecutiva per le rondinelle che, nonostante le innumerevoli occasioni, non riescono a espugnare il Menti. Si tratta di un risultato deludente soprattutto in vista delle partite che si disputeranno sabato che potrebbero far sprofondare il Brescia al sesto posto. Oltre ai troppi errori difensivi, la mancanza di fantasia si è fatta sentire per l'assenza di Cordova e Taddei. Ora la scalata verso la serie A si fa sempre più difficile, visto il calendario impegnativo che attende le rondinelle.

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