Dopo la sosta di sabato scorso, il Brescia riprende il cammino verso la serie A ed è impegnato in anticipo nella difficile trasferta di Torino. E' una partita da dentro o fuori per entrambe le squadre e questo big match sarà il crocevia della stagione biancoblu.
La partita inizia su ritmi altissimi; già dopo pochi secondi Leon si accentra da sinistra, supera Dallamano e calcia alto di poco. Questa però sarà l'unica occasione del primo tempo per il Torino.
Al quarto minuto Possanzini si libera in area, ma il suo tiro è deviato in calcio d'angolo. Sul corner seguente De Maio colpisce di testa, ma manda a lato di un soffio. All'ottavo Zambelli arriva in area, ma il suo tiro è a metà strada tra Caracciolo e la porta. Successivamente l'airone viene ammonito per un fallo sciocco e, diffidato, salterà la prossima partita.
Al ventesimo il Brescia passa in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Dallamano, il pallone arriva sul secondo palo dove Possanzini lo rigioca in mezzo e il solito Caracciolo è il più lesto ad anticipare tutti e insacca. Questo è il 17esimo gol su 21 partite disputate per il capocannoniere della serie B.
Al 26esimo minuto Caracciolo si invola a centrocampoda solo e viene steso da Rivalta: fallo da ultimo uomo e espulsione sacrosanta per il difensore torinese. A questo punto Colantuono corre ai ripari inserendo Zoboli per uno spento Pià. Prima della fine del primo tempo c'è ancora spazio per un'occasione ospite: Berardi in acrobazia manda fuori di poco.
Quando inizia il secondo tempo, c'è subito la doccia gelida per la squadra di Iachini. Dopo neanche un minuto Bianchi anticipa Bega e batte Arcari con un gran tocco d'esterno.
La partita nella ripresa si spegna un po', ma è sempre il Brescia a controllare il gioco. Dopo la girandola di cambi, si segnala solo un tiro da fuori di Baiocco ben deviato da Sereni e una punizione dal limite di Budel tirata debolmente. Dopo quattro minuti di recupero, in cui il Torino si è limitato solo a perdere tempo, il match termina in parità.
Se si esamina la partita col bicchiere mezzo pieno, è un punto guadagnato su un campo difficle; col bicchiere mezzo vuoto invece sono due punti persi al termine di una partita dominata.
Nonostante tutto è stato un match giocato alla grande dalle rondinelle. E' il sesto risultato utile consecutivo e ora servono due vittorie nei prossimi due incontri casalinghi contro Piacenza e Ascoli.
La cosa importante che deve emergere è la consapevolezza che questa squadra può vincere contro qualsiasi avversario.
sabato 6 febbraio 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento