domenica 9 maggio 2010

BRESCIA-Ancona 3-0

Il Brescia, dopo essere tornato secondo in classifica, cerca di confermarsi come la squadra con più possibilità di raggiungere la promozione diretta. Per fare ciò, deve sbrigare la pratica Ancona che non ha molto da chiedere ormai a questo campionato e ha delle assenze importanti.
In un Rigamonti al di sotto delle attese (5000 persone) la partita inizia su ritmi saporiferi; la prima occasione capita sui piedi di Caracciolo che alla mezz'ora calcia fuori, Cinque minuti dopo però su un cross di Baiocco è proprio l'airone che insacca con una stupenda torsione di testa, molto simile a quella di Empoli.
Il peimo tempo si chiude qui; alle rondinelle servirebbe ancora un gol per chiudere definitivamente la partita, ma questo fatica ad arrivare. Addirittura nella ripresa l'Ancona, seppur in inferiorità numerica, ha un grande occasione con Surraco che spara altissimo su una respinta di arcari. Il Brescia prende coraggio soprattutto dopo il palo colpito da Possanzini di tacco. A dieci minuti dalla fine il muro anconetano crolla definitivamente; Lopez mette in mezzo un  bel pallone dove Rispoli, sul secondo palo; è solissimo di insaccare di testa. E' il gol della tranquillità che fa mettere il cuore in pace a tutti i tifosi. A tre minuti dalla fine c'è tempo anche per il terzo gol: Taddei, appena entrato, si gira bene in area e sulla respinta del portiere avversario, il più lesto di tutti è Caracciolo che appoggia in rete per il suo ventiduesimo gol stagionale.
La lotta per la promozione diretta resta apertissima contro il Cesena, ma i punto di vantaggio sui romagnoli può e deve essere fondamentale in queste ultime tre giornate.

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