domenica 28 febbraio 2010

Le pagelle di Sassuolo-BRESCIA

ARCARI 6.5
Non sicurissimo, come nella punizione di Quadrini che devia corto (anche se la palla era saltata davanti a lui) o l’uscita forse troppo affrettata su Noselli che spreca sull’esterno. Il palo lo salva al 48’ sulla punizione (inesistente) di Martinetti, ma poi lui salva noi respingendo a tu per tu con Quadrini e nel finale su Zampagna.

DE MAIO 6.5
Sebastian disputa un buon match, freddo al momento giusto. Da quella zona di campo s’infila Quadrini (50’) ma ci pensa Arcari a salvare. Ripresa sugli scudi, a difendere con i denti la vittoria.

BEGA 6
Quando al 42’ Noselli gli parte su lancio verticale verso Arcari, ti vengono i brividi. Buon per noi che l’ex mantovano non trova lo specchio da posizione defilata. Per il resto, Ciccio dirige con autorità, pur patendo qualche scatto in velocità degli avanti emiliani.

BERARDI 6.5
Dalle sue parti gravitano Martinetti e Noselli che di palloni ne vedono pochi. Gaetano si conferma concentrato e preciso, salvo qualche sbavatura nella ripresa.

ZAMBELLI 7
L’assist per Vass è suo. E per confermare quanto cuore ci mette, guardare i 50 metri di campo che si mangia al 61’ per servire ancora Vass nell’azione replay dell’1 a 0.

VASS 6.5
Nell’azione del gol è freddo e preciso come un vero attaccante. Cala un po’ nella parte centrale della gara per poi tornare su più che buoni livelli e reggere l’urto fino alla fine.

BUDEL 6
Qualche imprecisione iniziale di troppo per uno con i suoi piedi. Si riprende in dinamicità, ma commette ancora qualche errore lì in mezzo, denotando forse un po’ di fatica dopo le ultime gare a mille.

CORDOVA 6
L’azione dell’1 a 0 parte da una sua sventagliata per Zambelli. Non trova ancora l’affondo decisivo ma gioca scosso per la tragedia del terremoto in Cile e questo è da tener conto. Sfoga la sua rabbia e apprensione scalciando una bottiglietta in panchina al momento della sostituzione.

DALLAMANO 7
Che Simone sia uno dei più diligenti tatticamente, non è una novità e oggi lo dimostra ancora una volta. Chiude e sale a tempo, e da quella parte non nascono azioni pericolose neroverdi.


CARACCIOLO 7
L’Airone non fa gol e questo, in senso positivo, fa notizia. Stavolta si cambiano i ruoli, lui e Possa, ed è Andrea ad agire da assist-man per il capitano. Sfiora comunque il gol su punizione dal limite, tanto per farci capire che la pausa-gol è solo momentanea…

POSSANZINI 7
L’incornata che chiude il match è perfetta e, per la prima volta, gli permette segnare in due partite consecutive. Buonissimo segno per Davide, che disputa al Braglia una gara in crescendo, dopo che nella prima parte aveva agito più basso del solito. Anche un palo in girata nel finale (78’).

All. IACHINI 8
Giù il cappello davanti al tecnico biancoblù. Sette vittorie (le ultime tre di fila) e due pari, dicono che il rullo Brescia sta funzionando alla grande .La ‘cura’ marchigiana funziona, eccome. Se poi il Brescia vince netto partite come questa in cui per sessanta minuti non fa cose trascendentali, rischiando pure un po’ (e le imprecazioni del mister a bordo campo ne sono la prova), vuol dire che i segnali portano tutti verso la stessa direzione…

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