Con il Brescia Calcio tornato in corsa per la serie A, ritorna d’attualità il tema dello stadio in città. Il tempo stringe e, come più volte sottolineato, l’attuale Rigamonti così com’è non è a norma per disputare il massimo torneo. Urge, dunque, una soluzione rapida. Sta di fatto che, prima dei prossimi tre anni, la Leonessa non riuscirà ad avere il nuovo stadio. Ma, finalmente, sembra che qualcosa si stia muovendo. Ad uscire allo scoperto sono il sindaco Adriano Paroli e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Mario Labolani che hanno annunciato che a breve verrà presentato alla cittadinanza il progetto definitivo inserito nella Cittadella dello Sport di prossima realizzazione nella zona dismessa delle Cave a San Polino. La capienza sarà di 25mila posti e sarà interamente coperto.
L’intenzione infatti non è quella di costruire un semplice stadio, ma una vera e propria struttura polivalente che comprenderà, oltre allo stadio, una pista di atletica, una piscina e altri impianti.
Tra i tifosi si discute spesso di questo argomento: la soluzione più auspicata era la ristrutturazione dell’attuale Rigamonti, ma persistono troppi problemi riguardo alla viabilità e alla sicurezza. Lo stadio in città resta comunque una priorità e non si vuole che venisse spostato troppo al di fuori di essa. Comunque l’attuale struttura di Mompiano in caso di serie A (obiettivo in cui ci speriamo davvero) dovrà essere sistemata visto che i lavori della nuova costruzione tardano ad avviarsi e il Rigamonti non è agibile per la serie A; si pensa infatti che il nuovo stadio sarà pronto per il 2013, sarà comunale e verrà affittato al Brescia Calcio perché Corioni non ha abbastanza soldi per costruirselo di sua proprietà.
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