Arcari 6,5
Sventa qualche piccola occasione; non copie parate miracolose, ma se la cava molto bene.
Mareco 6,5
Sembra essere in ripresa dopo l'infortunio; sbaglia poco e gioca facile, come dovrebbe sempre fare.
De Maio 6
E' preciso negli intervent ed è sempre al posto giusto.
Berardi 5,5
Due suoi errori ci potevano costare caro; per fortuna che non è stato così, ma deve essere più attento.
Dallamano 6
Un po' sottotono, spinge pochissimo sulla sinistra.
Zambelli 7
Solita spinta continua prima sulla destra, poi sulla sinistra. Dal suo piede arriva il cross che regala a Kozak il pallone per il gol.
Budel 6,5
Grande geometrie in mezzo al campo e, quando ne ha la possibilità, ci prova anche con qualche tiro da fuori area.
Saumel 6,5
Al debutto dal primo minutiìo, è molto propositivo ed ha dei piedi discreti; ci sarà sicuramente utile da qui alla fine.
Baiocco 6,5
Sembra essere tornato quello di inizio campionato; peccato per il gol ingiustamente annullato.
Taddei 7
Si fa sempre trovare pronto ed è una spina nel fianco per la difesa avversaria.
Possanzini 5,5
Senza Caracciolo, deve essere lui che sostiene l'attacco; invece, nonostante sia molto propositivo, non riesce mai ad essere decisivo.
Rispoli 6
Sostituisce Dallamano e contribuisce a spingere maggiormente sulle fasce.
Kozak 7,5
E' lui il vero vice-Caracciolo. Gran gol decisivo che ci rilancia in classifica.
Vass s.v.
Iachini 6,5
Probabilmente sbaglia un po' la formazione iniziale, ma dopo grazie ai suoi cambi riesce a modifcare l'andamento del match e alla fine è il Brescia a uscire vincitore.
domenica 11 aprile 2010
Triestina-BRESCIA 0-1
Dopo la risicata vittoria interna contro il Mantova, il Brescia cerca l'ennesima conferma a Trieste; la squadra alabardata gode di un buon momento di forma dopo l'arrivo diel tecnico Arrigoni, anche se deve ancora trovare punti per garantirsi la matematica salvezza. Il Brescia dovrà fare a meno di Caracciolo, squalificato per tre turni dopo l'espulsione di venerdì scorso.
L'avvio di partita è molto bloccato, ma è comunque la squadra di casa a farsi preferire. Il primo brivido per le rondinelle nasce su un errore di Berardi che poi rimedia atterrando Della Rocca; episodio dubbio, ma l'arbitro lascia correre. Pochi minuti dopo sempre Della Rocca (cercato a gennaio del Brescia) si trova da solo in mezzo all'area dopo una punizione dalla trequarti. L'attaccante colpisce al volo, ma il suo tiro incoccia sul palo esterno.
A questo punto comincia a farsi vedere anche il Brescia con Taddei molto propositivo. Al 36esimo viene annullato un gol a Baiocco per un fuorigioco inesistente.
Nella ripresa il copione non cambia e la partita resta su ritmi piuttosto bassi. Il minuto 83 è quello decisivo: su un gran cross di Zambelli, spostato a sinistra dopo l'ingresso di Rispoli, Kozak appena entrato supera Calderoni con un bel colpo di testa. La Triestina prova a gettarsi in avanti, ma i suoi attacchi non creano particolari pericoli dalle parti di Arcari.
Il Brescia si aggiudica così una partita fondamentale per la volata promozione, visto soprattutto la sconfitta del Torino e il pareggio del Sassuolo. Un applauso va comunque fatto al Lecce che, con sette punti di vantaggio sulla seconda, è ormai molto vicina alla serie A.
Adesso la serie cadetta tornerà in campo già martedì per l'ultimo turno infrasettimanale; il Brescia ospiterà al Rigamonti il Frosinone, attendnedo buone notizie anche dagli altri campi.
L'avvio di partita è molto bloccato, ma è comunque la squadra di casa a farsi preferire. Il primo brivido per le rondinelle nasce su un errore di Berardi che poi rimedia atterrando Della Rocca; episodio dubbio, ma l'arbitro lascia correre. Pochi minuti dopo sempre Della Rocca (cercato a gennaio del Brescia) si trova da solo in mezzo all'area dopo una punizione dalla trequarti. L'attaccante colpisce al volo, ma il suo tiro incoccia sul palo esterno.
A questo punto comincia a farsi vedere anche il Brescia con Taddei molto propositivo. Al 36esimo viene annullato un gol a Baiocco per un fuorigioco inesistente.
Nella ripresa il copione non cambia e la partita resta su ritmi piuttosto bassi. Il minuto 83 è quello decisivo: su un gran cross di Zambelli, spostato a sinistra dopo l'ingresso di Rispoli, Kozak appena entrato supera Calderoni con un bel colpo di testa. La Triestina prova a gettarsi in avanti, ma i suoi attacchi non creano particolari pericoli dalle parti di Arcari.
Il Brescia si aggiudica così una partita fondamentale per la volata promozione, visto soprattutto la sconfitta del Torino e il pareggio del Sassuolo. Un applauso va comunque fatto al Lecce che, con sette punti di vantaggio sulla seconda, è ormai molto vicina alla serie A.
Adesso la serie cadetta tornerà in campo già martedì per l'ultimo turno infrasettimanale; il Brescia ospiterà al Rigamonti il Frosinone, attendnedo buone notizie anche dagli altri campi.
martedì 6 aprile 2010
Tre giornate di squalifica a Caracciolo
Ce lo aveva confessato in esclusiva ieri pomeriggio al termine dell'allenamento al Toruring di Coccaglio. "Temo che mi diano più di una giornata", aveva detto sconsolato Andrea Caracciolo. E le preventivate 3 giornate di squalifica (più 5.000 euro di multa per il giocatore) sono state confermate. Arrivata alle 15 di oggi la decisione del giudice sportivo riunitosi questa mattina.
Questa la motivazione che si legge nel comunicato stampa diramato: squalificato "per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Sesta sanzione); per avere, al 20° del secondo tempo, all'atto dell'ammonizione, rivolto all'Arbitro un insulto e quindi, all'atto della consequenziale espulsione, proferito espressioni minacciose nei confronti del Direttore di gara". Ma non è tutto perchè l'Airone dovrà anche pagare una multa di 5 mila euro.
La società, a quanto sembra, non pare intenzionata a fare ricorso, visto che le tre giornate erano quelle che lo stesso club di via Bazoli si aspettava di ricevere. Caracciolo dovrà saltare la sfida di sabato a Trieste (con la Triestina), il turno infrasettimanale di martedì prossimo in casa con il Frosinone e, soprattutto, il big match di Via del Mare con la capolista Lecce del 17 aprile. Tornerà la settimana successiva in occasione di Brescia-Reggina.
Questa la motivazione che si legge nel comunicato stampa diramato: squalificato "per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Sesta sanzione); per avere, al 20° del secondo tempo, all'atto dell'ammonizione, rivolto all'Arbitro un insulto e quindi, all'atto della consequenziale espulsione, proferito espressioni minacciose nei confronti del Direttore di gara". Ma non è tutto perchè l'Airone dovrà anche pagare una multa di 5 mila euro.
La società, a quanto sembra, non pare intenzionata a fare ricorso, visto che le tre giornate erano quelle che lo stesso club di via Bazoli si aspettava di ricevere. Caracciolo dovrà saltare la sfida di sabato a Trieste (con la Triestina), il turno infrasettimanale di martedì prossimo in casa con il Frosinone e, soprattutto, il big match di Via del Mare con la capolista Lecce del 17 aprile. Tornerà la settimana successiva in occasione di Brescia-Reggina.
sabato 3 aprile 2010
Le pagelle di BRESCIA-Mantova
Arcari 6
Fa una sola parata sulla punizione di Salviato e poi svolge il ruolo di spettatore per tutta la partita.
Mareco 5,5
Fa sempre paura quando vuole costruire il gioco uscendo palla al piede.
Martinez 6
Solida prova del costaricano senza sbavature.
Berardi 6
Sbaglia poco e non rischia niente.
Dallamano 5,5
Si vede pochissimo e fatica ad entrare in gioco sulla sinistra.
Zambelli 6,5
Solita grande corsa e impegno per l'esterno destro che sfiora anche il gol con un tiro-cross.
Budel 6,5
Imponente la quantità di palloni che passano da lui che vengono ottimamente smistati. Peccato per l'ammonizione stupida nel finale che gli farà saltare la prossima partita.
Vass 6
Riesce a contenere le avanzate avversarie e si limita a una gara di contenimento.
Taddei 7
Fino al momento della sostituzione, è stato sicuramente il migliore in campo. E' l'unico in grado di saltare l'uomo e dare vivacità al gioco.
Possanzini 5
Dà sempre l'impressione di correre a vuoto e non è mai concreto.
Caracciolo 5,5
Meriterebbe sicuramente la sufficienza per la buona gara giocata e per il gol, ma l'espulsione presa così ingenuamente influisce molto negativamente sul suo voto.
Saumel 6
Non si nota molto, ma sembra molto concreto e poi bisogna ricordare cheè appena tornato da un infortunio e questo per lui era il debutto con la maglia del Brescia.
Rispoli 6
Viene inserito dopo l'espulsione di Caracciolo; sbaglia un gol clamoroso nel finale.
Kozak 6
Fa salire bene la squadra, anche se non riesce a esprimersi al massimo in pochi minuti.
Iachini 5,5
Il gioco del Brescia non è sicuramente spumeggiante e alcuni cambi mi sembrano incomprensibili. Però ci teniamo stretti questi tre punti e continuamo a sperare nella promozione diretta.
Fa una sola parata sulla punizione di Salviato e poi svolge il ruolo di spettatore per tutta la partita.
Mareco 5,5
Fa sempre paura quando vuole costruire il gioco uscendo palla al piede.
Martinez 6
Solida prova del costaricano senza sbavature.
Berardi 6
Sbaglia poco e non rischia niente.
Dallamano 5,5
Si vede pochissimo e fatica ad entrare in gioco sulla sinistra.
Zambelli 6,5
Solita grande corsa e impegno per l'esterno destro che sfiora anche il gol con un tiro-cross.
Budel 6,5
Imponente la quantità di palloni che passano da lui che vengono ottimamente smistati. Peccato per l'ammonizione stupida nel finale che gli farà saltare la prossima partita.
Vass 6
Riesce a contenere le avanzate avversarie e si limita a una gara di contenimento.
Taddei 7
Fino al momento della sostituzione, è stato sicuramente il migliore in campo. E' l'unico in grado di saltare l'uomo e dare vivacità al gioco.
Possanzini 5
Dà sempre l'impressione di correre a vuoto e non è mai concreto.
Caracciolo 5,5
Meriterebbe sicuramente la sufficienza per la buona gara giocata e per il gol, ma l'espulsione presa così ingenuamente influisce molto negativamente sul suo voto.
Saumel 6
Non si nota molto, ma sembra molto concreto e poi bisogna ricordare cheè appena tornato da un infortunio e questo per lui era il debutto con la maglia del Brescia.
Rispoli 6
Viene inserito dopo l'espulsione di Caracciolo; sbaglia un gol clamoroso nel finale.
Kozak 6
Fa salire bene la squadra, anche se non riesce a esprimersi al massimo in pochi minuti.
Iachini 5,5
Il gioco del Brescia non è sicuramente spumeggiante e alcuni cambi mi sembrano incomprensibili. Però ci teniamo stretti questi tre punti e continuamo a sperare nella promozione diretta.
BRESCIA-Mantova 1-0
Dopo un solo punto nelle ultime due gare, il Brescia cerca di rilanciarsi in classifica per provare a stare agganciato alla lotta per la promozione diretta. L'avversario di questa giornata è il Mantova che non passa di certo un buon momento.
La partita si sblocca subito: dopo un minuto Berardi viene atterrato in area e per l'arbitro non ci sono dubbi; è calcio di rigore. Dal dischetto va Caracciolo che, con una botta centrale, supera Handanovic. L'airone torna così al gol dopo sei partite di digiuno.
Per tutto il primo tempo non accade piu nulla se non un paio di tiri da fuori area di Budel e una mezza occasione capitata a Pellicori.
Nella ripresa il copione non cambia: la partita resta sempre priva di emozioni. All' ottavo una punizione di Salviato viene sventata in calcio d'angolo da Arcari. Al 65esimo Caracciolo viene espulso per proteste e lascia il Brescia in inferiorità numerica. Questo però non fa soffrire eccessivamente la squadra di casa che, anzi, in contropiede ha due buone occasioni per chiudere la gara con Zambelli e Rispoli.
Dopo tre minuti di recupero la partita finisce e i tre punti portati a casa fanno davvero comodo visto che adesso siamo a due punti dal secondo posto. Il prossimo appuntamento è la trasferta a Trieste; avversario assolutamente non facile, soprattutto senza Caracciolo e Budel, ma il Brescia deve essere consapevole che può fare il colpaccio.
La partita si sblocca subito: dopo un minuto Berardi viene atterrato in area e per l'arbitro non ci sono dubbi; è calcio di rigore. Dal dischetto va Caracciolo che, con una botta centrale, supera Handanovic. L'airone torna così al gol dopo sei partite di digiuno.
Per tutto il primo tempo non accade piu nulla se non un paio di tiri da fuori area di Budel e una mezza occasione capitata a Pellicori.
Nella ripresa il copione non cambia: la partita resta sempre priva di emozioni. All' ottavo una punizione di Salviato viene sventata in calcio d'angolo da Arcari. Al 65esimo Caracciolo viene espulso per proteste e lascia il Brescia in inferiorità numerica. Questo però non fa soffrire eccessivamente la squadra di casa che, anzi, in contropiede ha due buone occasioni per chiudere la gara con Zambelli e Rispoli.
Dopo tre minuti di recupero la partita finisce e i tre punti portati a casa fanno davvero comodo visto che adesso siamo a due punti dal secondo posto. Il prossimo appuntamento è la trasferta a Trieste; avversario assolutamente non facile, soprattutto senza Caracciolo e Budel, ma il Brescia deve essere consapevole che può fare il colpaccio.
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