lunedì 21 dicembre 2009

Assemblea Curva Nord

Venerdì 18 dicembre, presso il Museo della scienza, si è tenuta un'assemblea organizzata dalla Curva Nord. Circa 150 i presenti, tra ultras di Curva Nord e Sud, "tifosi normali" e qualche giornalista.
Subito ha preso la parola Diego, rappresentante e porta-voce della Curva Nord. E' arrivato subito al punto: il Brescia Calcio ha 32 milioni di euro di debiti registrati in camera di commercio e questa situazione non può che peggiorare perchè la società deve pagare anche 20 milioni a una compagnia che gestisce il marchio "Brescia Calcio". Quindi è un momento difficile, ma, se tutti ci uniamo, possiamo piano piano trovare una soluzione.
Si è parlato dell'azionariato popolare che già altre società adottano. Altrimenti si potrebbe creare una squadra parallela che parta dal fondo e che venga su. Diego ha rimarcato più volte che non sarà per niente facile, ma è indispensabile fare qualcosa perchè non si sa quanto possa durare questa società ed è difficile pensare che un imprenditore possa rilevare una squadra piena di debiti. Ci sarà una manifestazione e altre riunioni prossimamente. Una nota positiva è il maggior dialogo tra le due Curve.
Speriamo che questi ambiziosi progetti possano realizzarsi perchè il Brescia è di tutti e non solo di Corioni.
BRESCIA E' LA NOSTRA CITTA'!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Dov'è il vero Brescia???

Questa è la domanda più ricorrente tra i tifosi biancoblu, accompagnata da un velo di rabbia e delusione.
Bisogna capire davvero chi abbia le principali colpe: la società, i tifosi, la stampa locale, i giocatori o l'allenatore (pardon, meglio dire.... gli allenatori). Proviamo a fare il punto della situazione.

LA SOCIETA': continua a sottolineare che questa squadra è competitiva e che l'obiettivo resta andare in Serie A. La campagna acquisti è stat deludente e ora bisogna aspettare gennaio per capire che movimenti faranno il trio Corioni-Maifredi-Micheli. Per il bene di tutti Corioni è meglio che molli il Brescia e se ne vadi da questa città perchè noi non meritiamo un presidente del genere.

I TIFOSI: Bega a inizio campionato aveva detto che l'ambiente è ostico e che i tifosi sono la causa di tutto; questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso da lì sono cominciate tutte le varie contestazioni, che però non sono servite a molto. Le tifoserie non hanno mai mollato, hanno sempre incitato la squadra e hanno seguito tutte le trasferte, nonostante i risultati della squadra siano tutt'altro che brillanti.

LA STAMPA LOCALE: fino a qualche anno fa i giornalisti probabilmente difendevano un po' la società e stavano dalla parte dei giocatori. Ma adesso la situazione sta cambiando e anche la stampa ora mette in dubbio sia la società che i giocatori stessi, cercando di capire cosa non vadi.

I GIOCATORI: in campo ci vanno loro e sono le loro prestazioni che determinano il risultato finale. Sicuramente qualche volta si può avere sfortuna, ma non sempre. Sembrano svogliati e si impegnano davvero poco; molti giocatori sono qui a Brescia da troppo tempo e probabilmente si sentono appagati: questo non va bene e deve venire fuori colui o coloro che remano contro nello spogliatoio.

GLI ALLENATORI: sono troppi gli allenatori cambiati negli ultimi anni e questo fatto non porta stabilità all'interno del gruppo. Iachini, con solo 9 punti in 10 partite, è il peggiore rispetto a Cavasin, Sonetti, Cosmi e tutti gli altri mister passati da Brescia negli ultimi anni.

Adesso vedremo gli sviluppi di questa brutta situazione, inimmaginabile a inizio stagione. La Curva Nord ha organizzato un'assemblea aperta a tutti venerdì 18 dicembre (ulteriori informazioni nei prossimi giorni...) per capire cosa stia succedendo e per cominciare a parlare di "azionariato popolare".
L'importante però è tornare subito alla vittoria, già sabato in casa contro il Modena.

Le pagelle di Ancona-BRESCIA

Arcari 5,5
Sui gol ha quache responsabilità (soprattutto sul primo) e, come sempre, non è sicuro negli interventi.

Mareco 4
Tanti, troppi  errori difensivi.

Bega 5,5
Prova probabilmente sufficiente, ma paga comunque per gli errori di tutta la difesa.

Zambelli 5
L'azione del secondo gol parte da un suo errore. L'impegno c'è, ma non produce molto sulla fascia.

Dallamano 5
Altra brutta prestazione; non si nota molto perchè non spinge mai sulla sinistra.

Baiocco 4,5
Nonostante un problema fisico Iachini lo schiera dal primo minuto, ma in campo è sempre fermo e sembra assente. I due gol sono nati da due suoi errori.

Paghera 6,5
Corre anche per Baiocco. Si impegna tanto, costruisce gioco e, nel giorno del suo diciottesimo compleanno, si regala una buona prestazione nonostante la sconfitta.

Rispoli 5
Non riesce mai a ad andare via sulla fascia destra.

Lopez 5
Stesso problema di Rispoli, sulla fascia sinistra però.

Caracciolo 6,5
E' l'unico giocatore pericoloso del Brescia: colpisce un palo di testa e impegna il portiere avversario con un bel calcio di punizione. Sebbene non abbia mai un pallone giocabile, si crea da solo le occasioni.

Possanzini 5,5
Non ha particolari colpe, ma vedendo Caracciolo lui è un paio di spanne sotto. Non è mai pericoloso e pressa raramente gli avversari.

Taddei 5,5
Entra al posto di Rispoli quando il Brescia ha già smesso di giocare e si adegua al resto della squadra.

Barusso 4,5
Entra tardivamente per un Baiocco non in forma. Ogni volta che tocca un pallone, in qualsiasi posizione lui tira in porta; deve imparare a giocare maggiormente con i compagni.

Della Rocca s.v.

Iachini 1
Ennesima sconfitta del Brescia sotto la sua gestione. Baiocco non avrebbe dovuto giocare, andava tolto prima e non deve sempre togliere Rispoli per Taddei (è la quarta partita consecutiva in cui opera questa cambio...). deve imparare a prendersi le proprie responsabilità e non inventarsi scuse banali (sfortuna, stanchezza, arbitri,...) per ogni sconfitta. Corioni continua a dire che Iachini non rischia, ma secondo voi quanto può durare ancora? La tifoseria è veramente stufa e De Paola sarebbe una soluzione molto gradita a tutti.

domenica 13 dicembre 2009

Ancona-BRESCIA 2-0

Questa era ancora la partita decisiva per capire a cosa poteva puntare il Brescia, mentre l'Ancona, una delle sorprese del campionato, cercava la vittoria per confermare il secondo posto in classifica. La partita poteva sembrare scontata, ma da una parte c'era il Brescia in crisi e dall'altra le numerose assenze difensive dell'Ancona.
La squadra di casa parte forte, sapendo che il Brescia subisce molti gol nei primi minuti. Le rondinelle si difendono abbastanza bene e in alcune occasioni prova anche a farsi pericoloso, come quando Caracciolo colpisce di testa su sviluppi di calcio d'angolo, ma il pallone sbatte sul palo. Il primo tempo si conclude senza altre vere occasioni.
Nella seconda frazione di gioco è ancora la squadra marchigiana a farsi pericolosa e questa volta la difesa bresciana crolla. Al 55esimo Baiocco, in non perfette condizioni fisiche, perde palla in mezzo al campo e l'Ancona riparte velocemente in contropiede; la retroguardia del Brescia è posizionata male e, quando il pallone arriva a Miramontes, quest'ultimo non deve far altro che tirare per battere un colpevole Arcari.
Il Brescia non reagisce e, anzi, capitola definitivamente. Dieci minuti dopo Baiocco perde nuovamente palla e dà il largo alla ripartenza anconetana; De Falco supera Zambelli e batte per la seconda volta Arcari. Dopo la solita girandola di sostituzioni, la partita si spegne; da registrarsi a dodici minuti dalla fine solo una gran punizione di Caracciolo deviata in calcio d'angolo da un bell'intervento del portiere avversario.
Ennesima brutta sconfitta di questo Brescia che ora farebbe bene a guardarsi le spalle perchè la zona play-out è veramente vicina; basta dire che l'obiettivo resta la Serie A, visto che con la gestione Iachini sono arrivati la miseria di 9 punti in 10 gare (meno di un punto a partita...).


sabato 12 dicembre 2009

Auguri Paghera

Oggi, 12 dicembre, festeggia i 18 anni il giovanissimo centrocampista Fabrizio Paghera. Speriamo che questo porti bene al Brescia, impegnato contro l'Ancona.