lunedì 14 dicembre 2009

Dov'è il vero Brescia???

Questa è la domanda più ricorrente tra i tifosi biancoblu, accompagnata da un velo di rabbia e delusione.
Bisogna capire davvero chi abbia le principali colpe: la società, i tifosi, la stampa locale, i giocatori o l'allenatore (pardon, meglio dire.... gli allenatori). Proviamo a fare il punto della situazione.

LA SOCIETA': continua a sottolineare che questa squadra è competitiva e che l'obiettivo resta andare in Serie A. La campagna acquisti è stat deludente e ora bisogna aspettare gennaio per capire che movimenti faranno il trio Corioni-Maifredi-Micheli. Per il bene di tutti Corioni è meglio che molli il Brescia e se ne vadi da questa città perchè noi non meritiamo un presidente del genere.

I TIFOSI: Bega a inizio campionato aveva detto che l'ambiente è ostico e che i tifosi sono la causa di tutto; questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso da lì sono cominciate tutte le varie contestazioni, che però non sono servite a molto. Le tifoserie non hanno mai mollato, hanno sempre incitato la squadra e hanno seguito tutte le trasferte, nonostante i risultati della squadra siano tutt'altro che brillanti.

LA STAMPA LOCALE: fino a qualche anno fa i giornalisti probabilmente difendevano un po' la società e stavano dalla parte dei giocatori. Ma adesso la situazione sta cambiando e anche la stampa ora mette in dubbio sia la società che i giocatori stessi, cercando di capire cosa non vadi.

I GIOCATORI: in campo ci vanno loro e sono le loro prestazioni che determinano il risultato finale. Sicuramente qualche volta si può avere sfortuna, ma non sempre. Sembrano svogliati e si impegnano davvero poco; molti giocatori sono qui a Brescia da troppo tempo e probabilmente si sentono appagati: questo non va bene e deve venire fuori colui o coloro che remano contro nello spogliatoio.

GLI ALLENATORI: sono troppi gli allenatori cambiati negli ultimi anni e questo fatto non porta stabilità all'interno del gruppo. Iachini, con solo 9 punti in 10 partite, è il peggiore rispetto a Cavasin, Sonetti, Cosmi e tutti gli altri mister passati da Brescia negli ultimi anni.

Adesso vedremo gli sviluppi di questa brutta situazione, inimmaginabile a inizio stagione. La Curva Nord ha organizzato un'assemblea aperta a tutti venerdì 18 dicembre (ulteriori informazioni nei prossimi giorni...) per capire cosa stia succedendo e per cominciare a parlare di "azionariato popolare".
L'importante però è tornare subito alla vittoria, già sabato in casa contro il Modena.

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