I ragazzi della Curva Nord Brescia 1911 organizzano la trasferta di Empoli in pullman.
Costo della trasferta: 15 € per i tesserati e 20 € per i non tesserati (più biglietto stadio).
Chi fosse interessato a partecipare può iscriversi o prenotarsi da martedì sera presso il “Bar Albo” in via A. Inganni 10 o al bar “Galilei” in via Galilei 79 in città.
Oppure direttamente alla Festa Biancoblu a partire da mercoledì 28 aprile.
mercoledì 28 aprile 2010
lunedì 26 aprile 2010
ESCLUSIVA!!! Il nuovo Messi gioca nel Brescia
ESCLUSIVA. Si chiama Nelson Bustamante, ha 17 anni, è cileno e la sua storia è simile a quella del campione blaugrana. Povertà e un fisico da irrobustire. Scartato da Real Madrid e Inter è arrivato nel club che fu di Guardiola.
Se fissi dritto negli occhi Nelson Bustamante sei capace di cogliere l'essenza della sua anima. Un groviglio di sentimenti che si contrappongono: tristezza, gioia, fragilità, determinazione e soprattutto quella passione che lo ha spinto lontanissimo da casa per realizzare il suo sogno, diventare un calciatore. Da San Bernardo del Cile a Brescia il passo è stato più breve di quanto la distanza dica. Lasciare la famiglia, gli amici, gli affetti a 14 anni non è mai semplice, ma ormai Nelson ne ha 17 e il peggio è passato. Su di lui sono riposte le speranze di un'intera nazione, il Cile, che lo considera il nuovo Messi, e del Brescia che su di lui ha investito tanto e non solo a livello tecnico ma anche, come il Barcellona fece con l'argentino, da un punto di vista medico.
Nelson, come Leo in passato, ha bisogno di irrobustire un fisico che ha smesso di crescere troppo in fretta, di acquisire qualche centimetro in più per far valere le sue enormi potenzialità. Basterà ancora qualche mese e lui potrà dimostrare la sua tesi: "Con la palla tra i piedi nessuno è più alto dell'altro - dice - tanto poi se la si perde c'è bisogno che tutta la squadra corra per recuperarla". Per il momento a correre è stata la sua vita, cambiata in un baleno trasformando la povertà dei tempi in cui il talentino sudamericano andava ai semafori per guadagnare qualche spicciolo, all'occasione del riscatto: "Mio padre credeva che io andassi a pulire i prati - spiega - E invece prendevo il pallone e mi fermavo agli incroci a palleggiare così la gente mi lasciava qualche moneta". Soldi da portare in famiglia, per la casa e non solo: "Mio fratello è goloso e a lui compravo da mangiare, ma se per strada incontravo qualche barbone davo qualcosa anche a loro".
La passione di Nelson per il calcio è ereditaria, figlia di un gene tramandatogli dal papà, calciatore anche lui in una piccola squadra locale: "Lui mi ha trasmesso la voglia di giocare, quando lo vedevo in campo lui faceva cose che non si potevano paragonare agli altri, ma non ha potuto mai andare in una squadra più grande". La chance di fare il grande salto gli è stata data da René Curiaz, un procuratore sudamericano che, dopo averlo visto giocare per strada, lo ha proposto a Colo Colo e all'Universidad de Chile, le due migliori formazioni del Paese: "Ma io ho scelto il Brescia perché il calcio in Italia è migliore". Qualcuno dice che Nelson avrebbe potuto giocare con Real Madrid o Inter: "Io questo non lo so, il mio procuratore non mi diceva queste cose perché ero piccolo, ma qui mi aiutano a crescere".
Per la sua storia, per il suo fisico, per quel sinistro con cui incanta anche i suoi compagni, Bustamante potrebbe ripercorrere la strada della pulce blaugrana: "Molti dicono che somiglio a Messi, ma io non lo so, quando gioco non mi vedo, io penso solo a prendere la palla e ad andare in porta". Emulando le gesta del suo idolo: "Vedo quello che fa in campionato e in Champions e io poi lo imito quando gioco". Insomma, nessuna pressione, solo tanto orgoglio: "Se dicono così io sono felice, non c'è problema".
In campo Nelson è tutto classe e istinto: "Quando ho la palla sento di avere una forza incredibile nei piedi", e per questo non vuole pensare al futuro: "Sono concentrato su quello che devo fare". Ma un sogno, in fondo, si può anche azzardare: "Sì che mi piacerebbe giocare nel Barcellona, magari con Messi, avrei un'intesa perfetta con lui, tanti non lo capiscono perché lui pensa veloce e fa cose che altri non si aspettano". E allora, il buon Pep Guardiola, che qui a Brescia è di casa, venga a vedere questo piccolo fenomeno, potrebbe davvero piacergli.
La scheda di Nelson Bustamante
Compleanno: 23 dicembre
Segno zodiacale: capricorno
Calciatore preferito: Leo Messi
Squadra: Brescia
Ruolo: trequartista
Hobby: navigare in internet
Fonte: SKY
Se fissi dritto negli occhi Nelson Bustamante sei capace di cogliere l'essenza della sua anima. Un groviglio di sentimenti che si contrappongono: tristezza, gioia, fragilità, determinazione e soprattutto quella passione che lo ha spinto lontanissimo da casa per realizzare il suo sogno, diventare un calciatore. Da San Bernardo del Cile a Brescia il passo è stato più breve di quanto la distanza dica. Lasciare la famiglia, gli amici, gli affetti a 14 anni non è mai semplice, ma ormai Nelson ne ha 17 e il peggio è passato. Su di lui sono riposte le speranze di un'intera nazione, il Cile, che lo considera il nuovo Messi, e del Brescia che su di lui ha investito tanto e non solo a livello tecnico ma anche, come il Barcellona fece con l'argentino, da un punto di vista medico.
Nelson, come Leo in passato, ha bisogno di irrobustire un fisico che ha smesso di crescere troppo in fretta, di acquisire qualche centimetro in più per far valere le sue enormi potenzialità. Basterà ancora qualche mese e lui potrà dimostrare la sua tesi: "Con la palla tra i piedi nessuno è più alto dell'altro - dice - tanto poi se la si perde c'è bisogno che tutta la squadra corra per recuperarla". Per il momento a correre è stata la sua vita, cambiata in un baleno trasformando la povertà dei tempi in cui il talentino sudamericano andava ai semafori per guadagnare qualche spicciolo, all'occasione del riscatto: "Mio padre credeva che io andassi a pulire i prati - spiega - E invece prendevo il pallone e mi fermavo agli incroci a palleggiare così la gente mi lasciava qualche moneta". Soldi da portare in famiglia, per la casa e non solo: "Mio fratello è goloso e a lui compravo da mangiare, ma se per strada incontravo qualche barbone davo qualcosa anche a loro".
La passione di Nelson per il calcio è ereditaria, figlia di un gene tramandatogli dal papà, calciatore anche lui in una piccola squadra locale: "Lui mi ha trasmesso la voglia di giocare, quando lo vedevo in campo lui faceva cose che non si potevano paragonare agli altri, ma non ha potuto mai andare in una squadra più grande". La chance di fare il grande salto gli è stata data da René Curiaz, un procuratore sudamericano che, dopo averlo visto giocare per strada, lo ha proposto a Colo Colo e all'Universidad de Chile, le due migliori formazioni del Paese: "Ma io ho scelto il Brescia perché il calcio in Italia è migliore". Qualcuno dice che Nelson avrebbe potuto giocare con Real Madrid o Inter: "Io questo non lo so, il mio procuratore non mi diceva queste cose perché ero piccolo, ma qui mi aiutano a crescere".
Per la sua storia, per il suo fisico, per quel sinistro con cui incanta anche i suoi compagni, Bustamante potrebbe ripercorrere la strada della pulce blaugrana: "Molti dicono che somiglio a Messi, ma io non lo so, quando gioco non mi vedo, io penso solo a prendere la palla e ad andare in porta". Emulando le gesta del suo idolo: "Vedo quello che fa in campionato e in Champions e io poi lo imito quando gioco". Insomma, nessuna pressione, solo tanto orgoglio: "Se dicono così io sono felice, non c'è problema".
In campo Nelson è tutto classe e istinto: "Quando ho la palla sento di avere una forza incredibile nei piedi", e per questo non vuole pensare al futuro: "Sono concentrato su quello che devo fare". Ma un sogno, in fondo, si può anche azzardare: "Sì che mi piacerebbe giocare nel Barcellona, magari con Messi, avrei un'intesa perfetta con lui, tanti non lo capiscono perché lui pensa veloce e fa cose che altri non si aspettano". E allora, il buon Pep Guardiola, che qui a Brescia è di casa, venga a vedere questo piccolo fenomeno, potrebbe davvero piacergli.
La scheda di Nelson Bustamante
Compleanno: 23 dicembre
Segno zodiacale: capricorno
Calciatore preferito: Leo Messi
Squadra: Brescia
Ruolo: trequartista
Hobby: navigare in internet
Fonte: SKY
Undicesima festa Biancoblu
L’ingresso alla festa e a tutti gli spettacoli è gratuito!
Parte del ricavato andrà come sempre in beneficenza.
Tensostruttura riscaldata.
Questa festa nasce -ancora una volta- con la voglia di stare insieme; con la voglia di farci conoscere; con la voglia di divertirci; con la voglia di comunicare le nostre idee; con la voglia di condividere la nostra passione per i colori bianco/blu ed il grande amore per la nostra fiera città, meritatamente conosciuta come “Leonessa d’Italia”.
Con la voglia di rivivere soprattutto la nostra amata Curva senza differenze e limitazioni di sorta.
Sarà inoltre l’occasione per ricordare tutti gli Amici scomparsi e per tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Paolo Scaroni, grande Ultras, grande Amico e soprattutto grande Esempio per tutti noi.
BRESCIA 1911 CURVA NORD SOLIDARIETA’ ULTRAS
Ogni sera la cucina proporrà i piatti tipici della nostra festa: salamine e costine (di maialino bergamasco), tagliata, formaggio delle nostre valli, rane, pesciolino fresco, torte caserecce e tanto altro.
Sabato 24 aprile: 'Il TORO allo SPIEDO di PAOLO';
Sabato 01 maggio: 'Lo SPIEDO di CIACKY'.
Grande novità: la birra sarà servita in bicchieri di vetro per mantenere l'ottima qualità della stessa.
Inoltre, nei giorni di maggior affluenza, saranno in funzione i gonfiabili ad uso gratuito per tutti i bambini.
Alcuni degli eventi di questa festa:
mercoledì 21 aprile: INIZIA LA FESTA!;
giovedì 22 aprile: 'SUNSET BABY DOLLS' + 'FAIL';
venerdì 23 aprile: 'FOLKSTONE';
sabato 24 aprile: “ATOMIKA”, tributo ai NOMADI;
domenica 25 aprile: “MISS BIANCOBLU”;
mercoledì 28 aprile: RICOMINCIA LA FESTA!;
giovedì 29 aprile: 'AC/DC TRIBUTE NITE';
venerdì 30 aprile: 'GIANNI CINELLI' (direttamente da Zelig: “GANJAMAN”; “RIS”; il “BAGARINO”);
sabato 01 maggio: 'LIGA2UE' Tributo a 'LIGABUE';
domenica 02 maggio: 'CHARLIE CINELLI' come non l'avevate mai visto!
Ricordiamo che l’ingresso alla festa ed agli spettacoli sarà sempre gratuito!
Da giovedì 21 aprile a domenica 02 maggio a Rezzato, Brescia (lunedì 26 e martedì 27 la festa rimarrà chiusa).
Info e prenotazioni spiedo: info@brescia1911concerti.net.
Parte del ricavato andrà come sempre in beneficenza.
Tensostruttura riscaldata.
Questa festa nasce -ancora una volta- con la voglia di stare insieme; con la voglia di farci conoscere; con la voglia di divertirci; con la voglia di comunicare le nostre idee; con la voglia di condividere la nostra passione per i colori bianco/blu ed il grande amore per la nostra fiera città, meritatamente conosciuta come “Leonessa d’Italia”.
Con la voglia di rivivere soprattutto la nostra amata Curva senza differenze e limitazioni di sorta.
Sarà inoltre l’occasione per ricordare tutti gli Amici scomparsi e per tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Paolo Scaroni, grande Ultras, grande Amico e soprattutto grande Esempio per tutti noi.
BRESCIA 1911 CURVA NORD SOLIDARIETA’ ULTRAS
Ogni sera la cucina proporrà i piatti tipici della nostra festa: salamine e costine (di maialino bergamasco), tagliata, formaggio delle nostre valli, rane, pesciolino fresco, torte caserecce e tanto altro.
Sabato 24 aprile: 'Il TORO allo SPIEDO di PAOLO';
Sabato 01 maggio: 'Lo SPIEDO di CIACKY'.
Grande novità: la birra sarà servita in bicchieri di vetro per mantenere l'ottima qualità della stessa.
Inoltre, nei giorni di maggior affluenza, saranno in funzione i gonfiabili ad uso gratuito per tutti i bambini.
Alcuni degli eventi di questa festa:
mercoledì 21 aprile: INIZIA LA FESTA!;
giovedì 22 aprile: 'SUNSET BABY DOLLS' + 'FAIL';
venerdì 23 aprile: 'FOLKSTONE';
sabato 24 aprile: “ATOMIKA”, tributo ai NOMADI;
domenica 25 aprile: “MISS BIANCOBLU”;
mercoledì 28 aprile: RICOMINCIA LA FESTA!;
giovedì 29 aprile: 'AC/DC TRIBUTE NITE';
venerdì 30 aprile: 'GIANNI CINELLI' (direttamente da Zelig: “GANJAMAN”; “RIS”; il “BAGARINO”);
sabato 01 maggio: 'LIGA2UE' Tributo a 'LIGABUE';
domenica 02 maggio: 'CHARLIE CINELLI' come non l'avevate mai visto!
Ricordiamo che l’ingresso alla festa ed agli spettacoli sarà sempre gratuito!
Da giovedì 21 aprile a domenica 02 maggio a Rezzato, Brescia (lunedì 26 e martedì 27 la festa rimarrà chiusa).
Info e prenotazioni spiedo: info@brescia1911concerti.net.
sabato 24 aprile 2010
Le pagelle di BRESCIA-Reggina
Arcari s.v.
Assiste da spettatore alla partita.
De Maio 6
Fino all'infortunio si ricorda per un grande intervento su Brienza.
Martinez 7
Prova solida senza mai sbagliare un anticipo uscendo spesso palla al piede a testa alta.
Berardi 6,5
Brienza è un avversario scomodo, ma lui lo ferma egregiamente.
Budel 6,5
Costruisce gioco e prova varie conclusioni da fuori area, ma non riesce ad incidere.
Saumel 6
Si limita a svolgere il compitino a centrocampo.
Vass 5,5
Si nota poco in mezzo al campo.
Rispoli 4
E' svogliato, corre poco e non arriva mai una volta sul fondo.
Zambelli 6,5
Sulla sinistra fatica perchè non è la sua fascia; i 10 minuti fatti a destra però li svolge molto meglio.
Possanzini 7
Si impegna andando a pressare ovunque e recupera molti palloni; gli manca solo il gol, come a tutta la squadra.
Caracciolo 6
Il rientro dalla squalifica non è il massimo. Peccato per il miracolo di Marino sul suo colpo di testa in pieno recupero.
Bega 6,5
Il tempo di ambientarsi e poi dirige alla grande tutta la difesa, senza correre rischi.
Kozak s.v.
Dallamano s.v.
Iachini 4,5
Rispoli non è in giornata e Zambelli a sinistra non è mai pericoloso; il cambio di Dallamano è troppo tardivo... Questo pareggio lo vede parecchio responsabile.
Assiste da spettatore alla partita.
De Maio 6
Fino all'infortunio si ricorda per un grande intervento su Brienza.
Martinez 7
Prova solida senza mai sbagliare un anticipo uscendo spesso palla al piede a testa alta.
Berardi 6,5
Brienza è un avversario scomodo, ma lui lo ferma egregiamente.
Budel 6,5
Costruisce gioco e prova varie conclusioni da fuori area, ma non riesce ad incidere.
Saumel 6
Si limita a svolgere il compitino a centrocampo.
Vass 5,5
Si nota poco in mezzo al campo.
Rispoli 4
E' svogliato, corre poco e non arriva mai una volta sul fondo.
Zambelli 6,5
Sulla sinistra fatica perchè non è la sua fascia; i 10 minuti fatti a destra però li svolge molto meglio.
Possanzini 7
Si impegna andando a pressare ovunque e recupera molti palloni; gli manca solo il gol, come a tutta la squadra.
Caracciolo 6
Il rientro dalla squalifica non è il massimo. Peccato per il miracolo di Marino sul suo colpo di testa in pieno recupero.
Bega 6,5
Il tempo di ambientarsi e poi dirige alla grande tutta la difesa, senza correre rischi.
Kozak s.v.
Dallamano s.v.
Iachini 4,5
Rispoli non è in giornata e Zambelli a sinistra non è mai pericoloso; il cambio di Dallamano è troppo tardivo... Questo pareggio lo vede parecchio responsabile.
BRESCIA-Reggina 0-0
Dopo la sconfitta del cesena nell'anticipo del venerdì, il Brescia aveva la grande opportunità per agguantare il secondo posto solitario. L'avversario di turno era la Reggina che, nonostante la classifica, è una squadra temibile e dotata di ottime individualità.
La partita gode di pochissime occasioni e il ritmo resta quasi sempre soporifero, a parte i minuti finali con il forsing delle rondinelle.
La migliore occasione biancoblu capita proprio in pieno recupero con un colpo di testa di Caracciolo, ben deviato dal portiere avversario Marino.
Brutto pareggio soprattutto dopo aver visto la partita e i risultati delle altre concorrenti per la promozione. Ora il Brescia si trova al quarto posto a un punto dalla seconda piazza, indispensabile per la salita in serie A. Il prossimo turno vedrà il Brescia impegnato nella difficilissima trasferta di Empoli in posticipo. Dopo quella partita sapremo se le rondinelle saranno in grado di puntare ai primi due posti o se dovranno fare i play-off.
La partita gode di pochissime occasioni e il ritmo resta quasi sempre soporifero, a parte i minuti finali con il forsing delle rondinelle.
La migliore occasione biancoblu capita proprio in pieno recupero con un colpo di testa di Caracciolo, ben deviato dal portiere avversario Marino.
Brutto pareggio soprattutto dopo aver visto la partita e i risultati delle altre concorrenti per la promozione. Ora il Brescia si trova al quarto posto a un punto dalla seconda piazza, indispensabile per la salita in serie A. Il prossimo turno vedrà il Brescia impegnato nella difficilissima trasferta di Empoli in posticipo. Dopo quella partita sapremo se le rondinelle saranno in grado di puntare ai primi due posti o se dovranno fare i play-off.
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