sabato 24 aprile 2010

BRESCIA-Reggina 0-0

Dopo la sconfitta del cesena nell'anticipo del venerdì, il Brescia aveva la grande opportunità per agguantare il secondo posto solitario. L'avversario di turno era la Reggina che, nonostante la classifica, è una squadra temibile e dotata di ottime individualità.
La partita gode di pochissime occasioni e il ritmo resta quasi sempre soporifero, a parte i minuti finali con il forsing delle rondinelle.
La migliore occasione biancoblu capita proprio in pieno recupero con un colpo di testa di Caracciolo, ben deviato dal portiere avversario Marino.
Brutto pareggio soprattutto dopo aver visto la partita e i risultati delle altre concorrenti per la promozione. Ora il Brescia si trova al quarto posto a un punto dalla seconda piazza, indispensabile per la salita in serie A. Il prossimo turno vedrà il Brescia impegnato nella difficilissima trasferta di Empoli in posticipo. Dopo quella partita sapremo se le rondinelle saranno in grado di puntare ai primi due posti o se dovranno fare i play-off.

domenica 18 aprile 2010

Le pagelle di Lecce-BRESCIA

Arcari  6,5
Sui gol non ha colpe e salva il 3 a 0 su Marilungo.

Mareco  4,5
Non è per niente in forma e fa errori grossolani che potevano costare molto caro.

Berardi  5,5
Anche lui è responsabile sul secondo gol e non è molto attento.

Martinez  6,5
In difesa è l'unico che si salva.

Zambelli  6
Un voto in meno di quello che si sarebbe meritato perchè si perde Marilungo sul primo gol; per il resto, prova discreta.

Dallamano  5
Non entra mai in partita e sulla sinistra non si vede mai.

Saumel  6
Prestazione concreta, senza particolari sbavature.

Budel  6,5
Sulle azioni dei due gol bresciani, c'è sempre il suo zampino. Gioca discretamente in mezzo al campo.

Baiocco  7
E' probabilmente il migiore delle rondinelle. E' dappertutto e dà la carica a tutta la squadra.

Taddei  6
A parte il gol, non brilla molto.

Possanzini  6,5
Gran gol del capitano, contornato da una buona gara.

Kozak  6
Al suo attivo ci sarebbe un gol, ingiustamente annullato.

Rispoli  5,5
Entra al posto di Zambelli, ma sulla fascia destra spinge poco.

Manzoni  s.v.

Iachini  6
L'inizio è da brividi, ma poi è da premiare la reazione biancoblu. La formazione schierata è praticamente la solita e, a parte la difesa nei primi venti minuti, la squadra gioca bene contro un'avversaria molto difficile.
Peccato per il gol annullato...

Lecce-BRESCIA 2-2

La sfida tra la prima e la seconda in classifica è finalmente arrivata: Lecce-Brescia è molto di più di una semplice partita e può essere decisiva per entrambe le squadre. Il Brescia schiera Baiocco dietro le punte, mentre i pugliesi optano per la classica formazione con Di Michele alle spalle di Corvia e Marilungo.
L'inizio di gara è da shock per le rondinelle. Dopo due minuti, sugli sviluppi di un corner battuto da Di Michele, Marlinungo stacca indisturbato in mezzo all'area e batte Arcari. Il Brescia non riesce a reagire e, anzi, capitola nuovamente. Già all'ottavo minuto il Lecce raddoppia con Corvia, bravo e fortunato dopo una corta respinta della retroguardia bresciana. La partita sembra essere già chiusa, soprattutto quanndo Marilungo si divora il gol del 3 a 0 su un brutto errore di Mareco.
Ma al 30esimo il Brescia accorcia le distanze, fino a quel punto immeritatamente. Su una punizione di Budel dalla trequarti, Rosati esce male e allontana nella zona dove c'è Baiocco che ributta il pallone in mezzo e Taddei insacca di testa. La squadra lombarda prende coraggio e al 42esimo pareggia con un gran gol da fuori area di Possanzini. Si va così negli spogliatoi dopo un primo tempo ricco di emozioni e gol.
Nella ripresa entrambe le compagini provano a vincere la partita, ma alla fine emerge un po' di stanchezza e ci si accontenta di un buon pareggio. La squadra che recrimina di più è il Brescia visto il gol annullato a Kozak per un inesistente fuorigioco di Possanzini. Questo fatto fa aumentare la rabbia e la delusione delle rondinelle perchè, in caso di vittoria, sarebbero in seconda posizione solitaria a due soli punti dalla capolista.
Ma bisogna subito mettere da parte i rimpianti e ricomnciare a lavorare sodo in vista della gara di sabato al Rigamonti, dove ci sarà la Reggina; squadra tosta, ma se si vuole andare in serie A vincere diventa un obbligo perchè adesso ci attendono sei finali.

 

mercoledì 14 aprile 2010

Le pagelle di BRESCIA-Frosinone

Arcari  6,5
Praticamente guarda la partita da spettatore compiendo solo due parate in tutta la partita.

Mareco  6
Buona prestazione del paraguaiano che però si perde Santoruvo in occasione del gol ospite.

Berardi  6,5
Prova solida e senza sbavature.

Martinez  7
Schierato un po' a sorpresa, è autore di una buona gara sbagliando nessun intervento.

Zambelli  6,5
Si meriterebbe qualcosa in più, ma il gol che sbaglia è davvero clamoroso; nonostante tutto, sgroppa su tutta la fascia.

Dallamano  7
Grande gol per l'esterno sinistro che è anche protagonista di un discreto match.

Vass  6,5
Si nota poco a centrocampo e si limita a fare il suo compitino.

Budel  8,5
Tutte le azioni passano dai suoi piedi e non sbaglia mai. L'assist che fornisce per Kozak è davvero una perla, non la prima di questa stagione.

Hetemaj  6,5
E' la vera sorpresa di questa giornata; si muove benissimo tra gli spazi, anche se la condizione non è ancora al meglio.

Kozak  7
Secondo gol consecutivo per il ceco; per il resto, si impegna tantissimo sacrificandosi per la squadra.

Possanzini  6,5
Ha cercato il gol a tutti i costi e alla fine l'ha trovato; deve comunque essere più cinico e opportunista.

Saumel 6,5
Entrato nella ripresa, si è fatto trovare pronto in mezzo al campo.

Taddei  6,5
Quando entra non riesce ad incidere molto, ma comunque riesce a far salire molto bene la squadra tenendo palla.

Baiocco 6,5
Rileva Budel, limitandosi a tenere palla per far scorrere i minuti.

Iachini  7
La formazione è un giusto mix tra titolari e turn-over. La prima mezzora del Brescia è davvero spettacolare e ora non resta che ripetere questa prestazione nelle prossime gare, a cominciare da quella di sabato contro il Lecce capolista.

BRESCIA-Frosinone 3-1

Il Brescia, dopo le due vittorie consecutive contro Mantova e Triestina, va alla caccia della terza affermazione ospitando il Frosinone; la squadra di Moriero non gode di un esaltante stato di forma, ma va considerato come un avversario tosto e non da sottovalutare. La squadra di casa invece sta attraversando un buon periodo e, vincendo, si confermerebbe al secondo posto in classifica attendendo i risultati delle avversarie.
La partita comincia subito su grandi ritmi ed è il Brescia a comandare il gioco. Già dopo soli quattro minuti Kozak spara addosso al portiere avversario da buonissima posizione. Dal corner che nasce da questa occasione, il pallone viene allontanato fuori area dalla difesa ciociara, dove arriva Dallamano che di controbalzo fa partire un gran destro che si infila nell'angolino. Neanche il tempo di esultare e il Brescia raddoppia immediatamente.Stupendo assist di Budel che pesca Kozak; scavino dell'attaccante ceco e pallone che supera Frattali. Dopo otto minuti le rondinelle conducono già per 2 a 0 e la partita sembra essere chiusa. Il Brescia comunque continua ad attaccare e costruisce qualche buona opportunità che però non concretizza; clamoroso soprattutto il gol che si divora Zambelli a tu per tu davanti al portiere. Il primo tempo si conclude senza che il Frosinone concluda in porta.
Nella ripresa è sempre il Brescia a farsi pericoloso, anche se la squadra ospite sembra più intraprendente.
Al minuto 62 Saumel entra in area e passa la palla a Possanzini che supera di forza un paio di avversari e conclude in porta; la palla finisce nell'angolino battendo l'incolpevole Frattali.
Il Frosinone resta anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Stellone a dieci minuti dal termine. La squadra di Moriero non molla e trova il gol della bandiera con un bel colpo di testa di Santoruvo, già castigatore delle rondinelle nella gara di andata. La partita non regala ulteriori emozioni e finisce con il punteggio di 3 a 1.
Sicuramente è un risultato fondamentale per la corsa per il secondo posto, visto la sconfitta del Sassuolo e il pareggio del Torino. L'unico risultato negativo è stata la vittoria del Cesena, ma il campionato è ancora parecchio lungo e non bisogna distrarsi per non perdere mai punti staccandosi troppo dal treno per la serie A.