martedì 12 gennaio 2010

Apertura mercato

Da qualche giorno è iniziato il mercato di gennaio, meglio detto "di riparazione". Non ci saranno sicuramente colpi clamorosi perchè i soldi scarseggiano e la maggior parte delle trattative saranno scambi o ingaggi a parametro zero.
Come sempre sono tanti i giocatori accostati al Brescia, con il team manager Maifredi molto impegnato sia in fase di acquisti che in fase di cessioni. Tra la voci più gettonate ci sono i nomi di Volpi, Francheschini, Cordova e Budel; in uscita c'è uno tra Bega e Mareco e forse Barusso.
E' quasi fatta per la maxi-operazione con il Parma per Cordova e Budel a titolo definitivo e Manzoni in prestito; il Parma però vorrebbe prelevare a giugno uno tra Zambelli e Rispoli, con quest'ultimo favorito.
Franceschini (dalla Sampdoria) e Volpi (dalla Reggina) sono molto vicini e potrebbero arrivare a parametro zero per rafforzare il centrocampo.
Si è parlato anche di un portiere, ma non c'è priorità in questo ruolo. In uscita forsè partirà Bega o si libererà gratuitamente a giugno.
Un discorso a parte lo merita Caracciolo; lui vorrebbe restare, ma di fronte a una buona offerta Corioni potrebbe cederlo.
Il mercato si chiuderà il 31 gennaio alle 19; quindi le voci di giocatori in procinto di cambiare squadra saranno tante, ma la speranza per qualche acquisto del Brescia aumenta sempre di più.

Le pagelle di BRESCIA-Padova

Arcari 5,5
Sbaglia quasi tutte le uscite; quando il pallone giunge dalle sue parti, non si può stare tranquilli.

Bega 6,5
La difesa non è molto sicura, ma lui tra i tre sembra il migliore.

Mareco 6
Sbaglia molte volte a impostare il gioco e deve prestare più attenzione.

Berardi 6
Anche lui deve stare più attento dietro, anche se le sue prestazioni sono in crescita.

Baiocco 5,5
Perde tanti palloni e si ostina troppo a voler portar palla.

Paghera 7
Imposta il gioco e contrasta; da ammirare uno stop a centrocampo, da grandissimo giocatore.

Vass 6
Si nota a centrocampo e sulla fascia sinistra, ma sbaglia due gol davanti al portiere.

Zambelli 7
Corre tantissimo sulla fascia e sbaglia poco, come sempre.

Dallamano 7,5
Probabilmente la sua miglior prestazione da quando gioca nel Brescia; si dà da fare, segna e sulla sinistra spinge tantissimo.

Possanzini 8
E' tornato il capitano; dopo Salerno, segna nuovamente un gol importante e si sacrifica a pressare Italiano.

Caracciolo 8
"Che giocatore, ragazzi!!!"; è un attaccante completo che, quando è in forma, è devastante.

Lopez 6
Gioca molto dietro perchè ha davanti a sè Dallamano; gioca facile e sbaglia poco.

Barusso s.v.

Kozak s.v.

Iachini 5,5
Il 3-5-2 è un buon modulo, ma il mister si limita a fare lo stesso cambio (Lopez per Paghera) mentre alla fine, a giocatori stravolti, non cambia nessuno tranne Barusso e Kozak a tempo ormai scaduto.

BRESCIA-Padova 3-2

Seconda partita della settimana per il Brescia che, dopo la vittoria di Salerno, cerca continuità per rilanciarsi nella zona play-off. Sotto una pioggia battente, il Brescia comincia la partita con il solito modulo 3-5-2, mentre il Padova recupera in extremis Italiano.
Le difficili condizioni climatiche influiscono decisamente sulla partita che si sviluppa soprattutto a centrocampo su ritmi blandi. Il risutato si sblocca al minuto 19 quando Zambelli arriva per la prima volta sul fondo a destra, fa partire un bel cross sul secondo palo dove Dallamano, con un preciso colpo di testa, insacca. Non ci sono altre emozioni nel primo tempo, che si conclude col punteggio di 1 a 0.
La fitta pioggia non cessa, anzi aumenta sempre di più insieme ad un fastidiosissimo vento.
Il Padova nella seconda frazione spinge maggiormente, ma è il Brescia a trovare nuovamente il gol grazie a Caracciolo che supera Agliardi con un tocco deviato da un difensore ospite. Il Padova però, un minuto dopo, riapre la partita con Jidaiy che batte Arcari con un tiro dal limite dell'area. La squadra padavina sembra attaccare sempre di più, ma, su un rinvio di Arcari, il pallone arriva a Possanzini che dribbla il portiere e appoggia in rete. Il match sembra nuovamente chiuso, ma sette minuti dopo il Padova trova il secondo gol che riaccorcia le distanze su una mischia pazzesca nata dopo un calcio d'angolo; l'autore del gol ospite è Cuffa.
Il Padova prova a rendersi pericoloso, ma non crea molti grattacapi alla difesa lombarda.
La partita finisce così; le rondinelle conquistano la terza vittoria consecutiva (3 su 3 da quando è arrivato Maifredi...), mentre Sabatini rischia il posto in panchina visto che ha perso 7 volte negli ultimi 8 incontri disputati.
Da onorare questo sabato i 2500 (così dicono, anche se sembravano meno...) tifosi che hanno seguito questa partita sotto il diluvio.
Si conclude così il girone di andata; ora il prossimo impegno del Brescia è la trasferta contro il Cittadella, battuto all'andata 1 a 0 con gol di Bega.

giovedì 7 gennaio 2010

Le pagelle di Salernitana-BRESCIA

Arcari 7
Sembra quello di inzio stagione e salva il risultato con grandi interventi.

Berardi 6
Fa il suo compito senza sbavature.

De Maio 6,5
E' un muro che l'attacco campano non riesce mai a sfondare.

Mareco 6
Insieme a Berardi e De Maio, non sbaglia quasi niente.

Zambelli 6,5
Solito impegno e grande corsa per Marco.

Dallamano 6,5
Dal suo piede parte la punizione del secondo gol ed è comunque autore di una discreta prestazione.

Vass 6,5
Gara discreta dell'ungherese, condita soprattutto dal gol.

Paghera 6
E' un mastino in mezzo al campo.

Baiocco 5,5
Non è il solito trattorino e non interviene in maniera decisa nei contrasti.

Caracciolo 7
Gara di sacrificio per l'airone che trova il gol su rigore.

Possanzini 7,5
Questo è il vero Re David; grande corsa e un gol straordinario.

Lopez 6
Si limita ad adattarsi al ritmo della partita.

Iachini 6,5
Conferma il modulo 3-5-2 azzeccando la scelta; ora serve continuità nei risultati, anche in trasferta.

Salernitana-BRESCIA 1-3

Il Brescia comincia il nuovo anno con la trasferta a Salerno. E' una partita che, vedendo la classifica, è ideale per cominciare il 2010 con una vittoria, anche se le ultime prestazioni della Salernitana e il clima infuocato dell'Arechi non permettono di stare tranquilli. Iachini conferma lo stesso modulo dell'ultima partita contro il Modena con Zambelli e Dallamano tornanti larghi e la coppia offensiva Caracciolo-Possanzini.
La partita comincia su ritmi molto elevati con continue occasioni per entrambe le squadre. Il risultato si sblocca al 23esimo quando, grazie a una sponda di Caracciolo, Possanzini trova un gran gol con un tiro a giro che si infila nel sette. Ma il vantaggio del Brescia dura solo 4 minuti perchè la Salernitana pareggia immediatamente: Soligo supera Baiocco e infila Arcari con un tiro molto simile a quello di Possanzini. Il Brescia reagisce e al 35esimo si riporta in vantaggio; da una punizione dalla trequarti di Dallamano, nessuno tocca la palla che arriva sul secondo palo dove Possanzini la rimette in mezzo e arriva Vass che mette la palla in rete da due passi. La Salernitana si rigetta in avanti, ma il primo tempo si conclude con il punteggio di 2 a 1 per la compagine lombarda.
Il secondo tempo inizia come era terminato il primo, con la squadra di casa che attcca, ma il Brescia si difende abbastanza bene. Da sottolineare un colpo di testa di Fava che Arcari, con un super intervento e grazie all'aiuto della traversa, devia in calcio d'angolo. Il Brescia non sta a guardare e in contropiede ha qualche buona occasione per siglare il gol che chiuderebbe la partita. Questo avviene solo all'82esimo quando Caracciolo viene atterrato da Kyriazis in piena area di rigore; è un rigore molto dubbio che comunque lo stesso airone trasforma centralmente. A questo punto il pubblico di casa perde la pazienza e comincia a contestare arbitro e giocatori. Di fatto la partita finisce qui e, nonostante i sei minuti di recupero, non accade più nulla.
Questa è una vittoria fondamentale per le rondinelle che ora sono a soli tre punti dai play-off; la Salernitana invece è sempre più ultima. Il prossimo appuntamento è sabato, con la gara casalinga contro il Padova; inutile dire che bisogna vincere per dare continuità ai risultati.