giovedì 7 gennaio 2010

Le pagelle di Salernitana-BRESCIA

Arcari 7
Sembra quello di inzio stagione e salva il risultato con grandi interventi.

Berardi 6
Fa il suo compito senza sbavature.

De Maio 6,5
E' un muro che l'attacco campano non riesce mai a sfondare.

Mareco 6
Insieme a Berardi e De Maio, non sbaglia quasi niente.

Zambelli 6,5
Solito impegno e grande corsa per Marco.

Dallamano 6,5
Dal suo piede parte la punizione del secondo gol ed è comunque autore di una discreta prestazione.

Vass 6,5
Gara discreta dell'ungherese, condita soprattutto dal gol.

Paghera 6
E' un mastino in mezzo al campo.

Baiocco 5,5
Non è il solito trattorino e non interviene in maniera decisa nei contrasti.

Caracciolo 7
Gara di sacrificio per l'airone che trova il gol su rigore.

Possanzini 7,5
Questo è il vero Re David; grande corsa e un gol straordinario.

Lopez 6
Si limita ad adattarsi al ritmo della partita.

Iachini 6,5
Conferma il modulo 3-5-2 azzeccando la scelta; ora serve continuità nei risultati, anche in trasferta.

Salernitana-BRESCIA 1-3

Il Brescia comincia il nuovo anno con la trasferta a Salerno. E' una partita che, vedendo la classifica, è ideale per cominciare il 2010 con una vittoria, anche se le ultime prestazioni della Salernitana e il clima infuocato dell'Arechi non permettono di stare tranquilli. Iachini conferma lo stesso modulo dell'ultima partita contro il Modena con Zambelli e Dallamano tornanti larghi e la coppia offensiva Caracciolo-Possanzini.
La partita comincia su ritmi molto elevati con continue occasioni per entrambe le squadre. Il risultato si sblocca al 23esimo quando, grazie a una sponda di Caracciolo, Possanzini trova un gran gol con un tiro a giro che si infila nel sette. Ma il vantaggio del Brescia dura solo 4 minuti perchè la Salernitana pareggia immediatamente: Soligo supera Baiocco e infila Arcari con un tiro molto simile a quello di Possanzini. Il Brescia reagisce e al 35esimo si riporta in vantaggio; da una punizione dalla trequarti di Dallamano, nessuno tocca la palla che arriva sul secondo palo dove Possanzini la rimette in mezzo e arriva Vass che mette la palla in rete da due passi. La Salernitana si rigetta in avanti, ma il primo tempo si conclude con il punteggio di 2 a 1 per la compagine lombarda.
Il secondo tempo inizia come era terminato il primo, con la squadra di casa che attcca, ma il Brescia si difende abbastanza bene. Da sottolineare un colpo di testa di Fava che Arcari, con un super intervento e grazie all'aiuto della traversa, devia in calcio d'angolo. Il Brescia non sta a guardare e in contropiede ha qualche buona occasione per siglare il gol che chiuderebbe la partita. Questo avviene solo all'82esimo quando Caracciolo viene atterrato da Kyriazis in piena area di rigore; è un rigore molto dubbio che comunque lo stesso airone trasforma centralmente. A questo punto il pubblico di casa perde la pazienza e comincia a contestare arbitro e giocatori. Di fatto la partita finisce qui e, nonostante i sei minuti di recupero, non accade più nulla.
Questa è una vittoria fondamentale per le rondinelle che ora sono a soli tre punti dai play-off; la Salernitana invece è sempre più ultima. Il prossimo appuntamento è sabato, con la gara casalinga contro il Padova; inutile dire che bisogna vincere per dare continuità ai risultati.

lunedì 28 dicembre 2009

Il Brescia contatta Recoba per giugno

Dopo la rescissione col Panionios e il ritorno in Uruguay fino a guigno, Recoba sta seriamente pensando di tornare in Italia. Ci sono stati molti contatti con Corioni, ma soprattutto con Maifredi, il vero protagonista di questa trattativa, che sembra quasi conclusa per giugno. L'intento della società di via Bazoli era quello di portare El Chino subito a gennaio, ma la moglie del giocatore ha preferito stare in Uruguay fino a fine stagione. Non sappiamo il contributo che Recoba possa dare alle rondinelle, visto le sue prestazioni sempre discontinue e poche volte concrete.
El Chino debutta in Italia nella stagione 1996/97 nell'Inter proprio contro il Brescia mettendo a segno due gol decisivi nella vittoria nerazzura per 2 a 1. Il 31 agosto 2007, 10 anni esatti dopo il suo debutto in Serie A, lascia l'Inter per passare in prestito al Torino, che al termine della stagione avrebbe potuto acquistarlo a parametro zero. Tuttavia anche con la maglia granata fatica a trovare continuità e le sue prestazioni risultano quasi sempre al di sotto delle aspettative, eccezion fatta per una spendida doppietta rifilata alla Roma in Coppa Italia (anche se insufficiente al fine del passaggio del turno da parte dei granata), mentre in campionato mette a segno soltanto 1 rete su 22 partite disputate. Il 5 settembre 2008 firma per il Panionios, dopo essere stato a lungo cercato dal Blackburn. A Dicembre 2009 a 33 anni, il giocatore bersagliato dagli infortuni, ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava al club greco. Dopo una prima stagione discreta, nel 2009 ha giocato pochissimo. Il 24 dicembre 2009 viene annunciato il suo ingaggio da parte degli uruguaiani del Danubio; torna così, a distanza di quattordici anni, nella società che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Si tratta sicuramente di un giocatore pieno di talento, ma ormai è sul viale del tramonto e, bersagliato dagli infortuni, non sappiamo se davvero sia utile ingaggiare un giocatore così visto che in quel ruolo i giocatori non mancano. Non ci resta che aspettare giugno per vedere Recoba con la maglia del Brescia, sperando che possa far un bel campionato, indipendentemente dalla categoria in cui militerà la squadra.

lunedì 21 dicembre 2009

Le pagelle di BRESCIA-Modena

Arcari 6,5
Buona prestazione del numero 1 biancoblu che salva due volte il risultato.

De Maio 5,5
Non è mai molto sicuro e soffre molto Catellani.

Bega 6
E' concreto e sbaglia poco.

Dallamano 5,5
Schierato un po' a sorpresa difensore arretrato, sembra spaesato e non marca benissimo Bruno.

Baiocco 5,5
Sbaglia cose abbastanza banali e non sembra molto in forma. Quando segna Flachi esultano tutti tranne lui che resta fermo a centrocampo; c'è qualcosa che non va.

Paghera 6
Costruisce gioco, sbaglia poco e fa cose semplici.

Vass 5
Aggredisce raramente gli avversari e non si nota molto.

Zambelli 7
Arriva sempre sul fondo e dal suo piede parte il cross che porta al gol di Flachi.

Lopez 5,5
Combina poco sulla sinistra.

Possanzini 6
Si impegna, ma non riesce a sbloccarsi.

Caracciolo 7
Non trova il gol solo per un grande intervento del portiere avversario. Si muove su tutto il fronte offensivo, pressando e proponendosi sempre.

Taddei 5,5
Il suo ingresso non cambia la partita, come invece tutti si aspettavano.

Flachi 7
Il suo gol è ancora vivo nei nostri occhi: una splendida semi-rovesciata che regala la vittoria alle rondinelle.

Barusso s.v.

Iachini 5,5
Il gioco del Brescia è ancora carente, ma almeno è arrivata la vittoria.

BRESCIA-Modena 1-0

Nonostante la neve, la partita si è giocata regolarmente su un terreno apparso in buone condizioni. Clima surreale al Rigamonti: freddo polare e i 1500 tifosi presenti cercano di riscaldarsi come possono, sperando in una vittoria che manca da un mese (Brescia-Lecce 1-0).
La partita inizia su ritmi blandi e le occasioni scarseggiano; la prima opportunità è di marca ospite con Bruno che, partendo in posizione regolare, non riesce a superare Arcari in uscita. Cinque minuti dopo è ancora il portiere biancoblu a negare il gol a Catellani. Il primo segnale del Brescia si ha quando Possanzini al 40esimo, cerca l'angolino basso con un piattone abbastanza debole, ma il portiere del Modena devia in calcio d'angolo.
Nel secondo tempo il Brescia prova adalzare il ritmo; Narciso nega il gol a Caracciolo con un grande intervento. Il Modena sfiora il gol con una punizione di Bruno che colpisce in pieno il palo ad Arcari battuto. Nel Brescia entrano Taddei e Flachi per Paghera e Possanzini;è questo il momento in cui la partita cambia. A due minuti dalla fine Zambelli arriva per l'ennesima volta sul fondo e fa partire un cross teso al limite dell'area di rigore; Flachi si coordina e trova una splendida semi-rovesciata che si infila nell'angolino. Questo favoloso gol riscalda tutto il Rigamonti e, nonostante il gol probabilmente regolare annullato al Modena in pieno recupero, regala un'importante vittoria alla compagine di Iachini, sia per la classifica che per il morale.