Come potrete facilmente capire dal mio titolo, non condivido neanche questa scelta della società che ha deciso di affidare a Gigi Maifredi l'incarico di consulente tecnico. Iachini continuerà a fare il suo lavoro da allenatore, anche se in molti pensano che Maifredi possa anche condizionare le scelte del mister. Maifredi, che non ricopre più nessun ruolo dal 2000 (allenatore della Reggiana e sappiamo tutti come è andata a finire.... fallimento) torna quindi ufficialmente nel mondo del calcio, grazie soprattutto all'amicizia col presidente Corioni e al fatto che sia un bresciano doc. Non ci resta quindi che aspettare e vedere i risultati del tandem Corioni-Maifredi, che si dovrebbero vedere soprattutto per il mercato di riparazione.
giovedì 10 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
Le pagelle di Frosinone-BRESCIA
ARCARI 5,5
Come nelle precedenti partite, non dà mai sicurezza al reparto difensivo.
ZAMBELLI 6
Ci mette sempre tutto quello che ha: grande cuore e grande corsa.
MARECO 4
Sul gol è colpevole, come ormai accade da troppe partite.
BEGA 5
Un giocatore della sua esperienza non può disputare partite del genere.
BERARDI 5,5
Non combina molto sulla sinistra.
RISPOLI 6
Partita con alti e bassi, ma pur sempre sufficiente.
BAIOCCO 6
Corre tantissimo ed è sempre ovunque, anche se sbaglia qualche passaggino facile.
PAGHERA 6,5
Buona prestazione del giovanissimo centrocampista, che dà geometrie e tranquillità alla squadra.
LOPEZ 6
Fare i gol non è il suo mestiere visto che sarebbe un terzino, ma gioca ala. Sta di fatto che deve essere più concreto.
CARACCIOLO 7
Si muove molto venendo a prendere palla a centrocampo per far salire la squadra. Non ha palloni giocabili perchè la squadra non lo aiuta.
KOZAK 4
Mai visto in tutta la partita; ci si accorge della sua presenza solo al momento della sostituzione.
TADDEI 5,5
Tutta la squadra gioca male e anche lui si adegua al ritmo della partita.
FLACHI 5
Giocatori irriconoscibile rispetto a inizio campionato.
DALLAMANO 5,5
Si fa notare solo per il clamoroso gol sbagliato nel finale.
IACHINI 2
Formazione iniziale completamente sbagliata con Kozak e Berardi. Toglie Rispoli inspiegabilmente e opera altri cambi tardivi e inutili. Gino, perchè questo non lo cacci?
Come nelle precedenti partite, non dà mai sicurezza al reparto difensivo.
ZAMBELLI 6
Ci mette sempre tutto quello che ha: grande cuore e grande corsa.
MARECO 4
Sul gol è colpevole, come ormai accade da troppe partite.
BEGA 5
Un giocatore della sua esperienza non può disputare partite del genere.
BERARDI 5,5
Non combina molto sulla sinistra.
RISPOLI 6
Partita con alti e bassi, ma pur sempre sufficiente.
BAIOCCO 6
Corre tantissimo ed è sempre ovunque, anche se sbaglia qualche passaggino facile.
PAGHERA 6,5
Buona prestazione del giovanissimo centrocampista, che dà geometrie e tranquillità alla squadra.
LOPEZ 6
Fare i gol non è il suo mestiere visto che sarebbe un terzino, ma gioca ala. Sta di fatto che deve essere più concreto.
CARACCIOLO 7
Si muove molto venendo a prendere palla a centrocampo per far salire la squadra. Non ha palloni giocabili perchè la squadra non lo aiuta.
KOZAK 4
Mai visto in tutta la partita; ci si accorge della sua presenza solo al momento della sostituzione.
TADDEI 5,5
Tutta la squadra gioca male e anche lui si adegua al ritmo della partita.
FLACHI 5
Giocatori irriconoscibile rispetto a inizio campionato.
DALLAMANO 5,5
Si fa notare solo per il clamoroso gol sbagliato nel finale.
IACHINI 2
Formazione iniziale completamente sbagliata con Kozak e Berardi. Toglie Rispoli inspiegabilmente e opera altri cambi tardivi e inutili. Gino, perchè questo non lo cacci?
Frosinone-BRESCIA 1-0
Ancora una sconfitta. Ancora una delusione per tutti i tifosi biancoblù. Perchè se è vero che il gol di Santoruvo che decide il match non rende giustizia all'andamento della partita stessa, è altrettanto vero che ricadiamo sempre negli stessi errori banali. Parecchie le occasioni da gol per le Rondinelle contro le due-tre dei ciociari, ma i numeri, che dicono che la sconfitta non rispecchia il volto della gara, non riescono però a togliere quel senso di insoddisfazione. E' vero, ci siamo mangiati troppo e, come al solito, siamo riusciti nell'impresa, per noi abituale, di rianimare chi ha dimostrato di avere più di un piede nella fossa. Ma rimane quel senso di non autorità, di non chiara superiorità da grande squadra, vista quest'anno lontano dal Rigamonti solo al 'Garilli' di Piacenza. Insomma, un'altra prova sì sfortunata, ma non eclattante, contro un Frosinone che ha ribadito di passare un momento pessimo, lontano dalle prestazioni iniziali e con giocatori dal basso profilo tecnico.
Troppi errori dei nostri, sia in costruzione che in finalizzazione, hanno graziato i timorosi uomini di Moriero, sorpresi da tanta 'compassione' calcistica e grati per l'intera posta colta senza troppo merito. Il palo di Basso su punizione deviata dalla nostra barriera nei primi minuti, ci spaventa; ma poi è Lopez che impegna due volte Sicignano nella deviazione decisiva, intervallato da un destro del solito Basso che sfila vicino al montante prima che Baiocco si 'mangi' un contropiede facendo fare ancora bella figura all'estremo difensore frosinate. Mareco, e siamo al minuto di recupero del primo tempo, viene in contatto, evitabile, con Santoruvo, rischiando un altro rigore contro. Al 3' della ripresa, la solita frittata è fatta: Victor si fa anticipare sui venticinque metri da Santoruvo che parte verso Arcari; il suo destro è deviato dal nostro portiere, ma la palla sbatte sull'accorrente Bega e ritorna a Santoruvo che infila a porta vuota.
Jella? Certo, ma non solo... C'è ancora, in pratica, tutta la ripresa per rimediare, ma, come in un film già visto troppe volte, la reazione non è tra le più brillanti e dinamiche ed è un po' tardiva. Si concentra in una svirgolata colpevole di Lopez a tre metri dalla porta e ad un quarto d'ora finale in forcing disperato, dove sprechiamo ancora davanti a Sicignano, come con il sinistro che sorvola la traversa di Dallamano in pieno recupero. E così, si torna, per l'ennesima volta, con le pive nel sacco e con qualche anno di purgatorio da scontare causa imprecazioni poco eleganti. Le stesse che avrà smoccolato Iachini, i cui programmi saltano per l'ennesima volta e i cui bilanci cominciano a farsi pesantemente negativi. I punti del rilancio diventano così quelli del rimpianto, con l'Ancona dietro l'angolo. E con le occasioni mangiate al 'Matusa' ancora , dannatamente, negli occhi.
Troppi errori dei nostri, sia in costruzione che in finalizzazione, hanno graziato i timorosi uomini di Moriero, sorpresi da tanta 'compassione' calcistica e grati per l'intera posta colta senza troppo merito. Il palo di Basso su punizione deviata dalla nostra barriera nei primi minuti, ci spaventa; ma poi è Lopez che impegna due volte Sicignano nella deviazione decisiva, intervallato da un destro del solito Basso che sfila vicino al montante prima che Baiocco si 'mangi' un contropiede facendo fare ancora bella figura all'estremo difensore frosinate. Mareco, e siamo al minuto di recupero del primo tempo, viene in contatto, evitabile, con Santoruvo, rischiando un altro rigore contro. Al 3' della ripresa, la solita frittata è fatta: Victor si fa anticipare sui venticinque metri da Santoruvo che parte verso Arcari; il suo destro è deviato dal nostro portiere, ma la palla sbatte sull'accorrente Bega e ritorna a Santoruvo che infila a porta vuota.
Jella? Certo, ma non solo... C'è ancora, in pratica, tutta la ripresa per rimediare, ma, come in un film già visto troppe volte, la reazione non è tra le più brillanti e dinamiche ed è un po' tardiva. Si concentra in una svirgolata colpevole di Lopez a tre metri dalla porta e ad un quarto d'ora finale in forcing disperato, dove sprechiamo ancora davanti a Sicignano, come con il sinistro che sorvola la traversa di Dallamano in pieno recupero. E così, si torna, per l'ennesima volta, con le pive nel sacco e con qualche anno di purgatorio da scontare causa imprecazioni poco eleganti. Le stesse che avrà smoccolato Iachini, i cui programmi saltano per l'ennesima volta e i cui bilanci cominciano a farsi pesantemente negativi. I punti del rilancio diventano così quelli del rimpianto, con l'Ancona dietro l'angolo. E con le occasioni mangiate al 'Matusa' ancora , dannatamente, negli occhi.
lunedì 7 dicembre 2009
Le pagelle di BRESCIA-Empoli
ARCARI 5,5
Non mi è sembrato sicuro. Nonostante i due gol, non compie vere parate.
DE MAIO 5,5
Sul primo gol non chiude su Eder.
MARECO 5,5
Anche lui ha qualche responsabilità sul primo gol.
ZAMBELLI 6
Esce per crampi dopo una buona prestazione.
DALLAMANO 5,5
Non si vede molto e, come sempre, svolge il solito compitino.
Nel secondo tempo sbaglia un cross e tutta la Curva Sud lo deride.
BAIOCCO 6,5
In mezzo al campo corre tantissimo andando a pressa addirittura i difensori avversari. Fa salire molto bene la squadra.
PAGHERA 6,5
Se Baiocco corre, lui dà geometria alla squadra. Molto belli alcuni suoi lanci.
LOPEZ 6
Si impegna, ma non combina molto sulla fascia.
RISPOLI 6
Corre sempre avanti e indietro e, insieme a Zambelli, creano pericoli su quella fascia. Procura il rigore e questo gli costa il mezzo voto in più che si meriterebbe.
POSSANZINI 7
Finalmente sembra rivedersi il vecchio Possanzini che corre e si impegna. Suoi i due assist.
CARACCIOLO 7,5
Corre tanto, ma soprattutto non manca mai l'appuntamento con il gol.
TADDEI 6
Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di eccezionale. Sfiora il gol con una bella punizione che esce di pochissimo.
VASS s.v.
BERARDI s.v.
IACHINI 4
Sono polemico perchè a me questo allenatore non piace. In questa partita ha operato dei cambi sbagliati e inutili.
Non mi è sembrato sicuro. Nonostante i due gol, non compie vere parate.
DE MAIO 5,5
Sul primo gol non chiude su Eder.
MARECO 5,5
Anche lui ha qualche responsabilità sul primo gol.
ZAMBELLI 6
Esce per crampi dopo una buona prestazione.
DALLAMANO 5,5
Non si vede molto e, come sempre, svolge il solito compitino.
Nel secondo tempo sbaglia un cross e tutta la Curva Sud lo deride.
BAIOCCO 6,5
In mezzo al campo corre tantissimo andando a pressa addirittura i difensori avversari. Fa salire molto bene la squadra.
PAGHERA 6,5
Se Baiocco corre, lui dà geometria alla squadra. Molto belli alcuni suoi lanci.
LOPEZ 6
Si impegna, ma non combina molto sulla fascia.
RISPOLI 6
Corre sempre avanti e indietro e, insieme a Zambelli, creano pericoli su quella fascia. Procura il rigore e questo gli costa il mezzo voto in più che si meriterebbe.
POSSANZINI 7
Finalmente sembra rivedersi il vecchio Possanzini che corre e si impegna. Suoi i due assist.
CARACCIOLO 7,5
Corre tanto, ma soprattutto non manca mai l'appuntamento con il gol.
TADDEI 6
Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di eccezionale. Sfiora il gol con una bella punizione che esce di pochissimo.
VASS s.v.
BERARDI s.v.
IACHINI 4
Sono polemico perchè a me questo allenatore non piace. In questa partita ha operato dei cambi sbagliati e inutili.
BRESCIA-Empoli 2-2
Partita molto importante quella tenutasi sabato al Rigamonti. Il Brescia doveva riscattare la pesante sconfitta subita a Reggio Calabria, mentre l'Empoli veniva da una buona serie di risultati utili consecutivi.
Parte meglio l'Empoli e questo non piace ai pochi tifosi presenti sugli spalti che cominciano a fischiare. La migliore occasione per gli ospiti capita siu piedi di Eder che, dopo aver messo a sedere De Maio, colpisce il palo ad Arcari battuto.
Ma un pò a sorpresa è il Brescia a passare in vantaggio con il solito Caracciolo che gioca di sponda con Possanzini ed esplode un destro che si infila nell'angolino. E' un vantaggio che non dura molto perchè sette minuti dopo Eder finalizza al meglio una bella azione in contropiede e trafigge Arcari in uscita. Ma anche il pareggio dura poco perchè quattro minuti più tardi è ancora Caracciolo che, su un cross di Possanzini, colpisce di testa e riporta in vantaggio il Brescia.
Nel secondo tempo le occasioni scarseggiano anche dopo i cambi, un po' inspiegabili, di Iachini che toglie Possanzini, Paghera e Zambelli per Taddei, Vass e Berardi. E' proprio l'ungherese Vass che a cinque minuti dal termine si infortuna ed è costretto a lasciare il campo; avendo già operato i tre cambi, il Brescia prosegue la gara in dieci uomini. Il pubblico mormora quando il quarto uomo alza la lavagna luminosa indicando sei minuti di recupero. Proprio al terzo minuto di recupero Rispoli atterra al limite dell'area eder; per l'arbitro, nonostante le proteste, è calcio di rigore. E' lo stesso Edere che si incarica della trasformazione e spiazza Arcari.
Un pareggio subito nei minuti di recupero può sembrare una beffa, ma il Brescia doveva comunque provare a chiudere prima il match e non indiietreggiare il baricentro come invece ha fatto. Questo probabilmente è stato dovuto alle scelte sbagliate di Iachini che inoltre non ha saputo trasmettere la giusta mentalità alla squadra nel secondo tempo.
Il Brescia tornerà in campo martedì a Frosinone nel recupero della gara rinviata per i giocatori impegnati con le nazionali.
Le rondinelle ora si trovano a metà classifica e saraano fondamentali due vittorie nelle prossime due trasferte per continuare a sperare nel sogno chiamato Serie A.
Parte meglio l'Empoli e questo non piace ai pochi tifosi presenti sugli spalti che cominciano a fischiare. La migliore occasione per gli ospiti capita siu piedi di Eder che, dopo aver messo a sedere De Maio, colpisce il palo ad Arcari battuto.
Ma un pò a sorpresa è il Brescia a passare in vantaggio con il solito Caracciolo che gioca di sponda con Possanzini ed esplode un destro che si infila nell'angolino. E' un vantaggio che non dura molto perchè sette minuti dopo Eder finalizza al meglio una bella azione in contropiede e trafigge Arcari in uscita. Ma anche il pareggio dura poco perchè quattro minuti più tardi è ancora Caracciolo che, su un cross di Possanzini, colpisce di testa e riporta in vantaggio il Brescia.
Nel secondo tempo le occasioni scarseggiano anche dopo i cambi, un po' inspiegabili, di Iachini che toglie Possanzini, Paghera e Zambelli per Taddei, Vass e Berardi. E' proprio l'ungherese Vass che a cinque minuti dal termine si infortuna ed è costretto a lasciare il campo; avendo già operato i tre cambi, il Brescia prosegue la gara in dieci uomini. Il pubblico mormora quando il quarto uomo alza la lavagna luminosa indicando sei minuti di recupero. Proprio al terzo minuto di recupero Rispoli atterra al limite dell'area eder; per l'arbitro, nonostante le proteste, è calcio di rigore. E' lo stesso Edere che si incarica della trasformazione e spiazza Arcari.
Un pareggio subito nei minuti di recupero può sembrare una beffa, ma il Brescia doveva comunque provare a chiudere prima il match e non indiietreggiare il baricentro come invece ha fatto. Questo probabilmente è stato dovuto alle scelte sbagliate di Iachini che inoltre non ha saputo trasmettere la giusta mentalità alla squadra nel secondo tempo.
Il Brescia tornerà in campo martedì a Frosinone nel recupero della gara rinviata per i giocatori impegnati con le nazionali.
Le rondinelle ora si trovano a metà classifica e saraano fondamentali due vittorie nelle prossime due trasferte per continuare a sperare nel sogno chiamato Serie A.
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