sabato 20 marzo 2010

Le pagelle di Gallipoli-BRESCIA


Arcari  7
Compie parecchi interventi, molti dei quali decisivi.

De Maio  5,5
Sul gol sembra avere qualche responsabilità.

Mareco  5
Non al meglio della condizione, sbaglia troppi interventi.

Berardi  5,5
Non è mai molto sicuro in difesa e spinge pochissimo.

Lopez  5
Schierato dal primo minuto, non è protagonista di una prova convincente sulla sinistra.

Zambelli  6,5
Sulla destra è un motorino che continua avanti e indietro per tutta la gara.

Vass  5
Non si vede quasi mai a centrocampo.

Budel  7
Soprattutto nel secondo tempo, prende in mano le redini del gioco.

Cordova  7
Prova sottotono, ma la stupenda punizione che ci regala il primo vantaggio è veramente una perla.

Caracciolo  7
Non segna ormai da quattro turni, ma l’assist per Dallamano è fantastico.

Possanzini  6
Si dà molto da fare, ma non combina molto.

Baiocco  6
Il suo ingresso ha dato freschezza a centrocampo.

Dallamano  7
Suo il gol decisivi che ci fa tornare da Gallipoli con i tre punti.

Taddei  s.v.

Iachini  6,5
Azzecca il cambio di Dallamano, ma Taddei entra troppo tardi.

Gallipoli-BRESCIA 1-2

Dopo due sconfitte consecutive, il Brescia fa tappa a Lecce per l’insidiosa trasferta contro il Gallipoli. Questa sfida rappresenta un obiettivo molto importante per i bianco blu perché, in caso di vittoria, rimarrebbero nelle zone alte della classifica.
Mister Iachini opta per il consueto 3-5-2 con alcuni cambiamenti visto le prossime partite che vedranno impegnato il Brescia nel giro di pochi giorni.
La partita inizia con brutti auspici perché, fin dai primi minuti, è il Gallipoli a comandare il gioco. Già dopo soli 3 minuti la squadra di casa colpisce una traversa con un gran tiro da fuori area di Mounard. Il Brescia non reagisce; anzi, è sempre la squadra pugliese ad essere pericolosa. Il primo tempo comunque non ha particolari occasioni e sul tabellino si possono annotare solo un paio di conclusioni della formazione di casa.
Ma proprio quando il primo tempo sta per scadere, al 46esimo, Cordova estrae dal cilindro una punizione favolosa che si insacca sotto il sette. E’ il primo gol del cileno con la maglia del Brescia che mette in mostra tutte le sue capacità balistiche.
Il primo tempo si conclude poco dopo, ma nella ripresa il copione non cambia; è sempre il Gallipoli ad attaccare con il Brescia che prova a difendersi in qualche modo e a ripartire in contropiede. Ma al 72esimo la retroguardia bresciana crolla: su un primo tiro di Artistico Arcari fa un gran miracolo, ma sulla respinta è ancora l’attaccante gallipolino a essere il più lesto e a battere il portiere.
Questa volta il Brescia reagisce, ma l’attacco non riesce mai a essere veramente pericoloso; Possanzini prima e Caracciolo poi non trovano la porta da buona posizione.
All’ 87esimo la squadra lombarda passa nuovamente in vantaggio: su un gradissimo assist di tacco dell’airone, Dallamano (entrato non molto tempo prima) colpisce al volo e batte il portiere avversario. E’ il gol che regala la vittoria, non del tutto meritata, al Brescia che sale al terzo posto in classifica e attende la prossima sfida di martedì contro il Cesena con il morale alle stelle.

lunedì 15 marzo 2010

La mediocrità della Serie B

Non è sicuramente il primo anno che si discute del livello abbastanza scarso della cadetteria, ma in questa stagione il grado di mediocrità si è ulteriormente alzato.
La dimostrazione sta nel fatto che nessuna squadra "fugge" seriamente e sono tutte racchiuse in pochissimi punti; in caso di qualche vittoria consecutiva, si potrebbe passare improvvisamente dalla zona play-out a ridosso dei play-off.
Soprattutto in casa Brescia, questo è un argomento che tiene banco in molte discussione tra tifosi. Nell'ultima giornata, nonostante la sconfitta contro il Vicenza, le rondinelle non hanno praticamente perso punti in classifica visto le sconfitte di Lecce e Sassuolo e il pareggio del Cesena. I tifosi si dividono su due onde di pensiero: quelli che vedono tutto questo col bicchiere mezzo pieno (nonostante la sconfitta, siamo sempre lì...) e col bicchiere mezzo vuoto (pensa se avessimo vinto.... adesso saremmo primi....).
Inoltre squadre come Torino e Reggina, a inizio campionato candidate per la risalita in serie A, stanno faticando moltissimo e non riescono ad ingranare.
La cosa positiva di questo scarso livello del campionato è l'equilibrio assoluto e tutto si deciderà nelle ultimissime giornate.

sabato 13 marzo 2010

Le pagelle di Vicenza-BRESCIA

Arcari  5
E' sempre insicuro e questo non dà la giusta tranquillità alla difesa.


De Maio 5,5
Paga la brutta prova di tutta la difesa.

Bega  5,5
Esce per un infortunio muscolare, senza eccellere.

Berardi  6
E' il migliore tra i tre dietro.

Dallamano  5,5
Si sacrifica dopo l'espulsione di Rispoli e si vede pochissimo sulla sinistra.

Rispoli  4
Premesso che l'espulsione è esagerata, Andrea commette due falli molto ingenuamente.

Budel  6
Peccato per l'occasione che ha in pieno recupero. Nel complesso sbaglia poco, ma non brilla moltissimo.

Vass  5
Non si vede praticamente mai in mezzo al campo.

Baiocco  6
Si propone molto, ma è poco lucido.

Possanzini  5
Sbaglia troppe occasioni e non è da lui.

Caracciolo  7
Si dà da fare, fa salire la squadra ed è sempre una minaccia costante per la difesa avversaria.

Martinez  6
Prova discreta per il costaricano.

Cordova  6,5
Dà vivacità e maggior fantasia al gioco.

Taddei  s.v.

Iachini  5
Sbaglia la formazione iniziale e soprattutto opera dei cambi molto tardivamente.

Vicenza-BRESCIA 1-0

L'anticipo della 29esima giornata vede opposti Vicenza e Brescia. La squadra lombarda vuole cancellare lo scivolone interno di settimana scorsa contro il Grosseto, mentre i veneti vengono da due pareggi consecutivi.
Iachini opta per il consueto 3-5-2 con Vass, Baiocco e Budel a centrocampo e Cordova in panchina.
Dopo 9 minuti è del Brescia la prima occasione: sul cross di Rispoli, Possanzini sciupa malamente da ottima posizione. Un solo minuto più tardi e Baiocco calcia dal limite dell'area, ma il pallone termina a lato di pochissimo.
Al 14esimo minuto però il Vicenza passa un po' inaspettatamente in vantaggio: su una punizione dalla trequarti di Sgrigna, Martinelli lasciato colpevolmente solo, è libero di colpire di testa e battere Arcari. Si tratta dunque dell'ennesimo errore difensivo, molto simile a quello del primo gol del Grosseto di settimana scorsa.
Caracciolo prova fin da subito a reagire, ma, dopo aver superato un paio di uomini, fa partire un destro che Fortin devia in calcio d'angolo.
Al 22esimo però la partita si complica maggiormente per le rondinelle: Rispoli commette un fallo ingenuo e, dopo il primo cartellino giallo ricevuto dieci minuti prima, viene espulso. Decisione poco condivisibile quella presa dal direttore di gara perchè condiziona in maniera troppo pesante l'andamento della gara e inoltre espellere un giocatore dopo 20 minuti per due falli a centrocampo è eccessivo. Nei minuti successivi entrambe le squadre hanno varie occasioni, anche se è il Brescia a comandare il gioco. Al 40esimo Caracciolo controlla un difficile pallone col petto, dribbla 4 uomini e serve la palla in mezzo all'area dove però Possanzini è in ritardo. Un minuti dopo è ancora l'airone a servire il capitano biancoblu che calcia debolmente senza impensierire il portiere avversario.
Nel secondo tempo il ritmo cala, anche se è sempre il Brescia a farsi pericoloso. Al 78esimo viene ristabilita la parità numerica per l'espulsione di Giosa dopo un brutto fallo su Possanzini. Nei minuti finali entrano Cordova e Taddei per Baiocco e Vass; questi cambi portano maggiore fantasia in attacco che però è poco incisivo.
In pieno recupero Budel ha la grande chanche per pareggiare, ma tira troppo centralmente e Fortin respinge.
Seconda sconfitta consecutiva per le rondinelle che, nonostante le innumerevoli occasioni, non riescono a espugnare il Menti. Si tratta di un risultato deludente soprattutto in vista delle partite che si disputeranno sabato che potrebbero far sprofondare il Brescia al sesto posto. Oltre ai troppi errori difensivi, la mancanza di fantasia si è fatta sentire per l'assenza di Cordova e Taddei. Ora la scalata verso la serie A si fa sempre più difficile, visto il calendario impegnativo che attende le rondinelle.

sabato 6 marzo 2010

Le pagelle di BRESCIA-Grosseto

Arcari 5,5
Sul secondo gol sembra avere qualche responsabilità.

Bega 5
Si perde troppo spesso Pinilla.

De Maio 5,5
Anche lui non brilla in difesa.

Berardi 5,5
Prestazione non molto convincente per lo svizzero.

Zambelli 6
Grande corsa sulla destra, ma non combina molto.

Dallamano 5
Non spinge sulla fascia sinistra e si limita solo al semplice "passaggino" all'indietro.

Vass 5,5
Gara non del tutto sufficiente per l'ungherese.

Budel 6,5
Colpisce un palo con un gran tiro da fuori ed è sempre pronto a lottare in mezzo al campo.

Cordova 4
Gioca un tempo senza azzeccare un passaggio; sbaglia troppo per uno come lui.

Possanzini 7
Segna due gol, ma se ne divora uno che avrebbe cambiato la partita.

Caracciolo 6
Perde la sfida con Pinilla anche perchè ha pochissimi palloni giocabili.

Taddei 5
Non dà quel cambio di ritmo sperato.

Baiocco 6
Lotta e si dà da fare a centrocampo.

Kozak s.v.

Iachini 6,5
Il Brescia c'è e non sarà questa sconfitta a farci perdere il nostro obiettivo. Bisogna ripartire dal gioco del secondo tempo.

BRESCIA-Grosseto 2-3

Si ferma a nove la corsa del Brescia, che, nonostante una buona reazione, perlomeno emotiva, non riesce a cambiare un match già chiuso dopo solo 45'. Leggere un tabellino che all'intervallo recitava Brescia 0 Grosseto 3, sembrava paradossale, visto il magic moment delle Rondinelle. Ma stavolta, gli episodi che ultimamente ci hanno detto, giustamente viste le prestazioni sciorinate, bene, sono stati tutti a sfavore.
La partita avrebbe probabilmente preso un'altra piega se dopo soli 150 secondi Possanzini avesse finalizzato lo splendido lancione di Vass; e invece, il teackel disperato di Turati ha cambiato tutto, facendo esplodere il Grosseto del 'salvo' Gustinetti, in una mezz'ora da incubo per gli uomini di Iachini. Lo stesso Turati portava in vantaggio i suoi all'8', sfruttando un blocco che gli permetteva di incornare indisturbato nell'angolino per l'1 a 0 biancorosso. Poi, giù il cappello davanti a Pinilla, autore di una splendida doppietta (13' e 38') che, con due legnate di destro da paura, ci mandava all'inferno. Tra lo shock dei nostri, anche la dea bendata ci voltava le spalle, respingendo con il palo sinistro di Acerbis un mancino secco di Budel (31') e con Arcari in precedenza(18') a salvare su Consonni, con i nostri in bambola. Classica partita nata male quindi, che i nostri avevano però la forza, soprattutto mentale, di non lasciare al suo destino.
Cambio di modulo allora nella ripresa, con il tecnico marchigiano che inseriva Baiocco per Bega e Taddei per un impalpabile Cordova, disegnando sull'erba un 4-3-1-2 per tentare l'ardua rimonta. Da quel momento, solo una parte del taccuino, quella del Brescia, trova note di cronaca. Dopo un tentativo centrale di Baiocco (46'), secondo legno di giornata, con Caracciolo ad incornare sulla traversa un perfetto cross di Zambelli (49') ad Acerbis battuto. Poi, entra in scena l'orgoglio di capitano, con Possanzini che prima sfiora il palo di testa (52'), poi sfrutta al meglio il secondo assist del match di Vass, scavalcando con un pallonetto (53') l'uscita dell'estremo maremmano. Il boato del pubblico, oggi doppio rispetto al solito, è forte, così come l'iniezione di fiducia. E se fosse entrato il destro di Re David del 72' (grande Acerbis in corner), forse staremmo a raccontare un altro risultato.
E invece, la spinta dei nostri si fa alterna, la fatica della splendida rincorsa degli ultimi due mesi fa un po' capolino e la signora con occhi celati di cui sopra ci rimette lo zampino, mandando fuori d'un niente la punizione di Caracciolo del 91' e regalandoci l'effimera soddisfazione della doppietta di Possanzini (95', rimpallo di Conteh sul braccio di Davide), tanto per rendere meno amara, ma sempre di traverso, la pillola. Ora, una bella dormita e poi si ricomincia. Lì in alto, le cose non sono cambiate troppo. Ci aspetta Vicenza nell'anticipo di venerdì sera. Per dimostrare che siamo una squadra e che non abbiamo remore. I forti, si vedono anche così.

lunedì 1 marzo 2010

Grande iniziativa per BRESCIA-Grosseto

A parlare delle prossime iniziative in casa Brescia ci pensa Gigi Maifredi che informa la stampa riguardo ad alcune decisioni prese dal presidente Gino Corioni intenzionato a portare più gente allo stadio nella gara Brescia-Grosseto.
" La società ha visto che un po' di tifosi si sono riavvicinati al Brescia, allo stadio c'è un po' più di gente, ma non basta per quello che sta facendo la squadra in questo momento vorremmo vedere un Rigamonti più pieno."

Ecco allora le iniziative che il Brescia Calcio ha promosso per la partita di sabato prossimo fra BRESCIA e GROSSETO.
-Prezzo simbolico di 1 euro per tutte le donne che vorranno assistere alla gara ( settore curva o gradinata)
-Chi è abbonato potrà portare allo stadio al solo prezzo di 1 euro un amico, sempre nel settore curva o gradinata
-Tutti i ragazzi fino ai 14 anni entreranno gratis
-I ragazzi che frequentano gli istituti superiori anch'essi potranno entrare gratis allo stadio (previa comunicazione che deve essere consegnata alla sede del Brescia Calcio entro giovedì).